
(METEOGIORNALE.IT) Le tendenze meteo emerse negli ultimi anni non sono affatto incoraggianti per gli amanti del gelo e della neve. Ce ne siamo accorti un po’ tutti. Chi più chi meno. Negli ultimi dieci anni, salvo eccezioni sporadiche, gli inverni sono diventati sempre più stabili. E ovviamente meno nevosi.
Questa è la logica conseguenza del cambiamento climatico. Che chiaramente coinvolge tutte le stagioni, ma si sente con maggiore incisività in inverno e in estate. Nel primo caso perché nevica sempre meno. Nel secondo caso perché ondate di calore sempre più estreme coinvolgono l’Italia.
Uno stravolgimento totale
Chiariamo un concetto. Tutto il mondo sta sentendo questo cambiamento. Ma in Italia si verifica generalmente con le seguenti cose. Estati più lunghe e calde, magari di cinque mesi, inverni che diventano dei semplici episodi sotto media termica di qualche giorno.
L’alta pressione, che ha preso sempre più piede, porta spesso a periodi di stabilità. Le perturbazioni, quando riescono a esserci, portano neve a quote più alte rispetto a un tempo. Gli effetti di questi cambiamenti sono visibili soprattutto in montagna, dove la neve è meno abbondante e anticicloni di matrice estiva ci sono anche nel cuore di gennaio.
Sono cambiati i nostri adattamenti
L’effetto più immediato del cambiamento delle stagioni si riflette anche nella percezione collettiva del freddo. Quello che un tempo era considerato un inverno “normale”, con temperature rigide e nevicate abbondanti, oggi è visto come un’eccezione piuttosto che una regola.
La memoria storica delle generazioni più giovani, che non hanno mai sperimentato inverni particolarmente rigidi, ha modificato l’idea di cosa significhi davvero una stagione fredda. A titolo di esempio, Valle Padana imbiancata con 30-50 centimetri di neve oramai è praticamente impossibile.
Serve una combinazione estremamente favorevole di eventi. Viceversa, vedere tutta una stagione senza neanche un fiocco è diventato piuttosto comune non solo per il meridione ma anche per buona parte del settentrione pianeggiante e costiera.
Un futuro non roseo…
Inutile girarci intorno. Le tendenze meteo a lunghissimo termine sono chiare. Avremo sempre più caldo in ogni stagione. L’estate diventerà un periodo di caldo intenso della durata di diversi mesi, mentre l’inverno diventerà una semplice comparsa di freddo della durata di qualche giorno e poi un lungo scontro tra autunno e primavera. (METEOGIORNALE.IT)
