Due metri di neve, ecco le regioni che faranno il pieno entro Natale
Ciclone avvolgente nel Mediterraneo, alcune regioni faranno il pieno di neve tra 22 e 26 Dicembre.
Ci sono territori che faranno letteralmente il pieno di neve entro Natale. Da un lato potrebbe sembrare una bella notizia, visto che la neve a Natale è sempre qualcosa di magico, soprattutto per i più piccoli, ma quando il manto nevoso comincia a crescere in modo consistente cominciano anche i problemi. L’eccesso, di qualsiasi cosa, è sempre fonte di criticità e per alcune regioni scatterà l’allerta nel corso dei prossimi giorni in vista del Natale.
Troppa neve in arrivo
Ci riferiamo alle regioni nord-occidentali, le quali saranno tra le più colpite dal ciclone natalizio, ormai pronto ad approdare nel Mediterraneo. Questo profondo vortice di bassa pressione, che nelle prossime 48 ore prenderà vita nel Mare Nostrum, sarà alimentato da correnti fredde in quota provenienti dalla Groenlandia, le quali persisteranno per giorni e giorni sul nostro Stivale rendendo questo ciclone particolarmente temibile.
L’intera perturbazione, infatti, resterà letteralmente ingabbiata sul nostro territorio almeno fino a Santo Stefano, producendo piogge e nubifragi a più riprese, soprattutto sui settori più esposti come:
- Nord-Ovest
- Medio-alto Tirreno
- Arco ionico del Sud
Neve abbondante in montagna
In pianura e in collina sarà tutta pioggia, ma a quote medio-alte, soprattutto oltre i 1000 metri di altitudine, tutta questa pioggia si tramuterà in neve e cadrà in maniera davvero copiosa su diversi territori. Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta saranno le tre regioni più colpite dalle forti nevicate già da inizio settimana.
Basti pensare che nella sola giornata di lunedì 22 dicembre si prevedono oltre 1 metro di neve fresca tra basso Piemonte e Alpi Marittime, soprattutto tra Cuneese e Imperiese. Su questi territori la quota neve si assesterà attorno ai 1000 metri di altitudine, ma in presenza di precipitazioni molto intense potrebbe crollare fino a 500 metri nelle valli più riparate del Cuneese e delle Alpi Marittime.
Dove si accumulerà più neve
- Oltre 1200 metri: accumuli molto consistenti e manto in rapido consolidamento
- Tra 1500 e 2000 metri: accumuli eccezionali, localmente superiori ai 2 metri
- Fondovalle riparati: possibili fioccate a quote insolitamente basse
Accumuli eccezionali fino a Natale e Santo Stefano
Le nevicate non si fermeranno alla sola giornata di lunedì, ma persisteranno anche nei giorni successivi, addirittura fino a Natale e Santo Stefano. Saranno proprio le Alpi occidentali a fare il pieno di neve: sul Cuneese, oltre i 1200 metri di altitudine, il manto nevoso potrebbe raggiungere i 2 metri di altezza, rappresentando un serio problema per la viabilità e gli spostamenti.
Tanta neve è attesa anche sulle Alpi Liguri, con accumuli variabili tra 1 e 2 metri, specie oltre i 1500 metri di quota. Nevicate sono previste anche in Valle d’Aosta, alto Piemonte e Lombardia, ma qui gli accumuli risulteranno più contenuti, poiché le precipitazioni saranno più disorganizzate e meno intense rispetto ai settori occidentali.
Fonti e riferimenti scientifici:
- ECMWF (Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio Termine): https://www.ecmwf.int
- NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration): https://www.noaa.gov
