Cambia tutto la prossima settimana: ecco quando e dove tornerà la pioggia
Lo strapotere dell’anticiclone non avrà vita lunga e la prossima settimana un vortice smuoverà l’attuale blocco
Il dominio dell’alta pressione è ancora molto saldo, ma s’intravede chiaramente il momento in cui il meteo cambierà connotati. La stabilità atmosferica inizierà infatti ad essere insidiata, esattamente a metà mese, dal progressivo avvicinamento di una bassa pressione che si scaverà tra Spagna e Marocco.
Il cambiamento maturerà per effetto dell’affondo di una saccatura atlantica sull’Europa Occidentale che proverà ad avanzare verso est, ostacolata dall’anticiclone. Questa dinamica tenderà ad agganciare una depressione già presente sul Marocco, che poi evolverà in ciclone afro mediterraneo.
Ci sarà quindi l’inevitabile cedimento dell’anticiclone più ad est, con il vortice che proverà ad avanzare quanto basta per produrre effetti su parte dell’Italia. Il peggioramento dovrebbe manifestarsi a partire da Martedì 16 sui settori più occidentali della Penisola, in particolare sulle due Isole Maggiori.
Piogge e temporali torneranno quindi sulla scena, coinvolgendo potenzialmente anche i settori tirrenici e a seguire il Sud Italia. La rotta di questa figura ciclonica dovrebbe mantenersi bassa e quindi gli effetti di questo guasto saranno probabilmente del tutto marginali al Centro e soprattutto al Nord Italia.
Stop Anticiclone, ma inverno ancora in difficoltà a lungo
Il ritorno del maltempo avverrà con la persistenza di una circolazione mite, con temperature che quindi tenderanno a mantenersi miti e superiori alla media anche laddove si rivedrà la pioggia. Ci sarà un calo termico più che altro sulle alture, coinvolte in questi giorni dal caldo più anomalo.
Nessuna svolta così incisiva prenderà piede sul nostro Paese ed è tutto da vedere se l’anticiclone riuscirà ad essere sradicato, almeno in parte. Non è da escludere che il vortice sia costretto a seguire una rotta più bassa sul Nord Africa, con l’alta pressione che avrebbe la meglio sull’Italia.
Bisognerà aspettare verso il 20 dicembre prima che qualcosa inizi a muoversi con meteo più movimentato a causa probabilmente delle correnti atlantiche che proveranno ad abbassarsi di latitudine. I segnali di cambiamento al momento appaiono piuttosto flebili, in attesa di conferme più concrete.
Manca infatti ancora troppo prima di poter dare per certo un ritorno dell’inverno. Solo verso fine anno potrebbero crearsi le condizioni per il ritorno di meteo più tipico per il periodo con freddo artico a ridosso di Natale e una potenziale ripartenza della stagione fredda, quella vera.
Questo articolo è stato realizzato consultando i più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo.
anticiclonemaltempopioggia