(METEOGIORNALE.IT) Su New York è attualmente in corso una Tempesta Invernale di proporzioni notevoli, un evento che sta portando neve intensa alternata a fasi di pioggia gelata che, di fatto, rappresenta l’episodio meteo più significativo degli ultimi anni per l’intera area metropolitana (temperatura tra i -2°C e -3°C). Non è solo una questione di estetica urbana, l’atmosfera che si respira tra le strade di Manhattan è carica di elettricità e preoccupazione.
In queste ore, una Winter Storm Warning resta attiva non solo sulla città ma su gran parte del Nord-Est degli Stati Uniti. La colonna d’aria sopra l’area urbana è, come dicono i meteorologi, decisamente borderline. Questo significa che la Neve si mescola spesso allo sleet, ovvero quel ghiaccio granuloso che rende i marciapiedi simili a lastre di vetro. Gli accumuli in centro città sono leggermente inferiori rispetto alle zone interne, ma le intensificazioni notturne continuano a depositare centimetri su centimetri, rendendo la visibilità quasi nulla.
Ma quanta ne cadrà ancora? Le previsioni per Giovedì indicano che per la città si parla mediamente di 5-10 centimetri, anche se non mancano scenari più estremi. In alcuni quartieri più esposti e nell’hinterland, specialmente verso Long Island e i sobborghi a nord, si potrebbero raggiungere punte di 15-25 centimetri. I modelli matematici e i previsori locali avvertono che un nuovo impulso di Neve intensa colpirà tra la tarda notte e le prime ore del mattino di Venerdì, prima di una graduale attenuazione prevista nel corso della giornata.
Il caos trasporti è purtroppo la nota dolente di questo Dicembre. Sono già oltre mille le rotte aeree cancellate in tutti gli Stati Uniti, con disagi pesantissimi che stanno mettendo in ginocchio gli aeroporti di JFK, LaGuardia e Newark. Immaginate migliaia di persone bloccate proprio nel pieno del traffico di Natale, tra ritardi infiniti e coincidenze perse. Le autorità di New York hanno già dichiarato lo stato di emergenza, chiedendo ai cittadini di evitare ogni spostamento che non sia strettamente necessario. Il rischio non è solo legato alla guida pericolosa, ma anche a possibili blackout localizzati dovuti al peso del ghiaccio sulle linee elettriche.
Insomma, per chi si trova sul posto la parola d’ordine è prudenza. È fondamentale limitare le uscite e affidarsi, se proprio indispensabile, ai mezzi pubblici, senza dimenticare scorte essenziali in casa e un abbigliamento termico adeguato. Controllare lo stato dei voli in tempo reale è diventato un imperativo, dato che la situazione è in costante divenire e i picchi di precipitazione potrebbero peggiorare ulteriormente il quadro nelle prossime ore.
