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Stiamo vivendo un autunno dal meteo fortemente anomalo. Molti di voi ci chiederanno sicuramente come mai, visto che comunque piove con una certa frequenza e sono arrivate anche due fasi di freddo in ottobre. Appunto. Giร da alcune settimane qualcosa sโรจ inceppato.
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Ottobre anomalo!
Nel mese appena occorso, infatti, ci si attendeva il passaggio regolare e ben strutturato di sistemi frontali, spinti da correnti occidentali che nascono oltreoceano. Queste correnti, giunte nel cuore del Mediterraneo, dovrebbero proporre una sequenza di perturbazioni alternate a brevi intervalli di tempo piรน stabile e soleggiato. Cosรฌ non รจ stato.
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Ottobre รจ stato un mese fortemente anomalo con un pattern meteo bloccato per giorni. Precipitazioni violente solo lโestremo sud e In mancanza dโacqua per tante regioni. Solo nelle ultime giornate si รจ tornati ad avere precipitazioni diffuse al nord. Ma ovviamente non รจ bastato.
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Piove male
Le piogge non sono mancate, ma la loro distribuzione รจ stata disomogenea e spesso dovuta a fenomeni meteo locali piuttosto che al passaggio di veri e propri fronti organizzati. In molte aree, infatti, le precipitazioni si sono sviluppate per un sollevamento forzato delle masse dโaria umida lungo i rilievi. Si chiama stau ed รจ un fenomeno meteo tipico delle zone esposte perpendicolarmente ai flussi piovosi.
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Ricordiamo inoltre che ottobre e a maggior ragione a novembre non dovrebbero essere due mesi in cui le perturbazioni devono faticare per superare barriere anticicloniche persistenti. Al contrario, รจ un periodo che dovrebbe rappresentare la fase in cui il flusso atlantico scende di latitudine, imponendosi sul Mediterraneo e favorendo la nascita di depressioni. In altre parole. Dovrebbe piovere spesso, ma soprattutto in maniera omogenea e senza fenomeni meteo troppo violenti.
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Mancano i minimi profondi
Chi di voi conosce i famosi minimo sul Mar Ligure, sul Tirreno o sul Golfo di Biscaglia? Si tratta di particolari configurazioni meteo dove la pressione scende al minimo assoluto proprio in queste zone. Ed รจ cosรฌ che le precipitazioni diventano diffuse e democratiche per tutti. Lโassenza di questo tipo di dinamiche comportano delle anomalie non indifferenti.
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Il risultato รจ una distribuzione delle piogge profondamente irregolare. In alcune zone, specialmente quelle montuose o esposte ai venti umidi, si possono registrare ancora dei nubifragi e le intere cumulate mensili in due o tre ore. Mentre in altre aree la pioggia arriva solo in maniera sporadica e poco significativa. Magari con qualche goccia qua e lร ma comunque fortemente deficitaria rispetto alle medie mensili.
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Cosa aspettarsi nei prossimi giorni?
Brutte cose. E non intendiamo per il tempo. Le prossime giornate non sembrano indicare un cambiamento sostanziale. Anche se non mancheranno nuovi episodi di pioggia, la tendenza generale appare destinata a proseguire secondo lo stesso schema.
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Correnti umide e perturbazioni marginali, incapaci di imporsi in modo deciso sulle nostre latitudini. Alte pressioni troppo ingombranti. E ovviamente clima spiccatamente mite. La famosa estate di San Martino anticipata. Che perรฒ non cambia ovviamente la sostanza, e se possibile la peggiora pure. Non sono previste fasi meteo particolarmente perturbate nei prossimi 10 giorni. Davvero una brutta cosaโฆ
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Credit
Lโarticolo รจ stato redatto analizzando i dati dei modelli meteo ECMWFย eย Global Forecast System del NOAA,ย ICON,ย AROME,ย ARPEGE.