ร un caldo che fa male anche nei prossimi giorni, ma se lโaria mite andrร a interessare lโItalia come previsto dai colleghi, sarร perchรฉ verrร richiamata da una bassa pressione in avvicinamento alla Penisola Iberica. Lรฌ, tra lโaltro, sono attese precipitazioni estremamente abbondanti, in particolare sul Portogallo, dove non si potrร escludere il rischio di alluvioni. Questo fronte poi si porterร sul Mediterraneo occidentale, innescando la formazione di un minimo di bassa pressione: a quel punto, lโItalia sarร coinvolta in maniera diretta, con piogge molto copiose.
Queste precipitazioni colpiranno un poโ tutte le regioni e risulteranno abbondanti anche al Nord, dove, a seguito dellโepisodio molto mite che continuerร ad abbattersi verso la fine della settimana, si registrerร un sensibile peggioramento e un abbassamento delle temperature.
Le piogge saranno particolarmente insistenti tra lโ/8โ9 (Sabato e Domenica), come spesso accade quando il fine settimana finisce sotto lโacqua mentre il resto dei giorni presenta condizioni piรน clementi. Tuttavia non sarร un peggioramento definitivo: non seguirร unโaltra perturbazione nelle 24 ore successive, non si tratterร quindi del classico โtreno di perturbazioniโ. Nei primi giorni della settimana successiva si vedrร un miglioramento, pur con instabilitร atmosferica: aria umida e instabile interesserร le regioni italiane in modo irregolare.
Ecco perรฒ che da questo fine settimana la neve comincerร a cadere anche sotto i 2000 m sullโArco Alpino. Si potrร parlare dellโinizio del vero autunno. In giro per lโEuropa sono presenti diverse aree di alta pressione che, oltre a garantire tempo stabile, favoriranno inversioni termiche e quindi un raffreddamento delle terre emerse. Questa produzione di freddo, richiamata dalle basse pressioni in transito sullโItalia – e secondo le previsioni ce ne saranno anche altre a piรน lungo termineย – giungerร sul Paese.
Secondo i modelli matematici a piรน ampia scadenza, tra il 12โ13 Novembre si evidenzia lโapprossimarsi di una bassa pressione molto profonda (secondo il centro meteo americano) verso la Penisola Iberica. In una prima fase richiamerร aria calda dallโAfrica verso lโItalia, ma la novitร – di cui si รจ parlato qualche tempo fa – riguarderร il freddo dalla Russia che, complice un anticiclone, verrร trascinato verso sud da questa bassa pressione. ร uno schema classico: in pieno inverno puรฒ portare neve al Nord fino in Pianura Padana, ma non รจ questo il caso. Nello scenario piรน probabile si avranno temperature basse, un clima invernale, con i valori massimi in Pianura Padana che dopo metร mese potrebbero scendere anche sotto i 10 ยฐC. Come giร anticipato, non รจ stata prevista neve in pianura in questa fase: la neve arriverร a quote piรน basse rispetto a oggi, ma senza eccessi.
Un indicatore cruciale sarร lo zero termico. Attualmente, sul Nord Italia si trova attorno ai 2700 metri; Martedรฌ salirร a circa 3500 metri e Mercoledรฌ addirittura verso 3800 metri, superando il limite tipico dei ghiacciai. Da Giovedรฌ inizierร a scendere e, tra Mercoledรฌ e Giovedรฌ, complice lโalta pressione, su molte aree della Pianura Padana sarร prevista nebbia. Successivamente, con il cambiamento atteso verso Sabato 8, lo zero termico dovrebbe crollare: a quel punto la neve potrebbe scendere sotto i 1500 metri. Nulla di eccezionale in questa prima fase โ e si parla comunque di previsioni a medio-lungo termine โ ma dalla settimana prossima si parlerร di neve sulle Alpi e, tendenzialmente, anche piรน a sud verso lโAppennino. Lo zero termico scenderร anche sullโAppennino settentrionale e potrร nevicare almeno sulle cime.
Non รจ ancora inverno: siamo in autunno, metร Novembre. Non cโรจ da aspettarsi neve in pianura. In rari casi รจ successo: ad esempio 45 anni fa, il 3 Novembre 1980, nevicรฒ in Pianura Padana. Allora era presente unโenorme area di alta pressione sulla Scandinavia con i massimi verso il Mare del Nord, che trascinava aria molto fredda dalla Russia verso lโEuropa, mentre da ovest lโOceano Atlantico spingeva aria umida. Quellโaria umida scorreva sopra quella fredda e portava neve fino in pianura nei primi di Novembre. Fenomeni simili si sono rivisti anche alla fine degli anni โ90, con ondate di gelo e maltempo: sono situazioni eccezionali, non tipiche dellโautunno, che รจ dedicato soprattutto a piogge e neve in montagna a quote medio-alte.
Una nota finale. Fa sorridere quando, sui social network, sotto le anteprime degli articoli che annunciano condizioni meteo rigide, si legge: ยซma qui รจ estate, che state a dire?ยป. In Italia la previsione meteo viene spesso ridotta a unโicona sullo smartphone e confusa con il tempo che fa. La cultura meteorologica scarseggia: si prova in ogni modo a spiegare, ma leggere gli articoli fino in fondo รจ diventata unโimpresa. Se siete arrivati sin qui, complimenti: siete i migliori.
