
(METEOGIORNALE.IT) Il maltempo sta entrando nel vivo sulle regioni del Centro-Sud stante l’avvicinamento molto lento e insidioso di un ciclone formatosi lo scorso weekend sulle regioni del Nord. Questo ciclone avrà molto da dire all’interno del Mediterraneo poiché risulta letteralmente ingabbiato sul Mar Tirreno, ragione per cui le precipitazioni che ne deriveranno risulteranno persistenti e potranno sfociare in nubifragi almeno fino a Venerdì 28 novembre.
Nubifragi per due giorni
In tutto questo trambusto possiamo individuare almeno 5 regioni maggiormente a rischio forti piogge e nubifragi.
Per l’esattezza spiccano fra tutte:
- Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata e Campania
- Basso Adriatico e parte della Calabria settentrionale
Ebbene, su queste regioni appena menzionate il ciclone porterà le piogge più intense e persistenti, tanto che gli accumuli definitivi al termine del peggioramento potrebbero superare facilmente i 200 mm su vasti territori.
Insomma, parliamo di piogge assolutamente importanti che potrebbero degenerare in situazioni di forte disagio idrogeologico come ad esempio allagamenti, frane, smottamenti e locali esondazioni lungo l’Appennino.
Piogge benefiche ma…
Senz’altro tutta questa pioggia sarà benefica per le riserve idriche e gli invasi in forte deficit come quelli di Molise, Campania e Basilicata, ma dobbiamo anche tener conto del rovescio della medaglia, ovvero dei fenomeni estremi e dei possibili disagi idrogeologici.
Giovedì e Venerdì: le giornate peggiori
Le piogge più consistenti potrebbero colpire il basso Abruzzo, il Molise, la Puglia settentrionale, la Campania, il Leccese settentrionale, il Brindisino e la Calabria settentrionale.
Nella sola giornata di Venerdì 28 novembre, che sarà quella più perturbata per le regioni del Sud e del basso Adriatico, si ipotizzano accumuli di oltre 80 mm su questi territori.
E poi?
Anche Sabato 29 novembre sarà una giornata di maltempo, con l’ombrello a portata di mano su buona parte del Sud Italia e del basso Adriatico, poiché il minimo di bassa pressione si piazzerà sul Mar Ionio, pronto a dirigersi definitivamente verso est.
Queste saranno dunque le ultime piogge della settimana per il Sud, dopodiché tornerà una breve parentesi più stabile, mentre il Nord dovrà di nuovo rispolverare l’ombrello. (METEOGIORNALE.IT)
