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Ritorno delle PIOGGE AUTUNNALI in Italia: ecco il periodo chiave

Davide Santini di Davide Santini
15 Ott 2025 - 12:30
in A La notizia del giorno, A Scelta dalla Redazione, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News, Zoom
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(METEOGIORNALE.IT) Molti di voi, cari lettori, ci chiedono quando arriva l’autunno vero. È una domanda lecita. Se andiamo a vedere il pattern meteo europeo non siamo in un periodo del tutto autunnale. Certo, oramai il clima è più freddo, sono tornate le nebbie in Valle Padana, il sole è basso e le nottate sono lunghe. Ma non è un periodo di stampo veramente autunnale. In questo articolo andiamo a scoprire quando si sblocca.

 

Cosa serve affinché ci sia l’autunno vero

Sappiamo che alcuni di voi conoscono l’espressione “Porta Atlantica”. Per chi non lo sapesse invece, è una particolare configurazione meteo in cui le correnti perturbate provenienti dall’Oceano Atlantico non trovano ostacoli lungo il loro percorso verso il bacino del Mediterraneo.

 

Le conseguenze sono presso dette. Tempo instabile e piovoso su molte aree della Penisola. E non solo per merito di temporali marittimi, come sta succedendo tra Sicilia e Sardegna. Ma perturbazioni organizzate in tutto e per tutto.

 

Si vede uno sblocco?

Sì e no. Lo sappiamo che è una risposta vaga, ma non ci sono ancora i presupposti per una lunga fase di piogge sul nostro paese. Quello che servirebbe sarebbero piogge diffuse, temporali intensi e il ritorno della neve sulle montagne del Nord.

 

Si tratterebbe di un fenomeno pienamente in linea con la climatologia autunnale, che individua proprio queste settimane come le più piovose dell’anno per molte regioni italiane. Non dobbiamo stupirci quindi se ci fossero 5-6 giorni di pioggia consecutivi. Semmai è la loro assenza che dovrebbe preoccuparci.

 

Torna la pioggia, ma ma non quella che desidereremmo

Nelle tendenze meteo a lungo termine, si vede un segnale di autunno. Tra il 21 e il 23 ottobre l’Italia potrebbe trovarsi nel cuore di un cambiamento radicale. Una prima e intensa perturbazione atlantica è attesa raggiungere inizialmente le Isole Britanniche e la Francia, per poi spingersi verso il Mediterraneo centro-occidentale.

 

Manca ancora molto tempo e quindi bisognerà vedere se questo nucleo piovoso riuscirà effettivamente a rinforzarsi sul Bacino del Mediterraneo oppure se andrà a finire sui Balcani. Come spesso è accaduto.

 

Ripresa del flusso perturbato dal 21-23 ottobre, fonte meteociel

 

Comunque sia attenzione agli eventi estremi

Il mare è ancora molto caldo per il periodo. L’atmosfera è abbastanza in quiete Ma ci saranno le occasioni per l’arrivo di profonde depressioni. Di conseguenza, è opportuno ricordarsi che quando un minimo di bassa pressione riesce a isolarsi sul Mediterraneo caldo il rischio di fenomeni meteo violenti è concreto. Non stiamo facendo una previsione a tutti gli effetti. Ma è un monito da tenere a mente nelle prossime settimane.

 

Credit

L’articolo è stato redatto analizzando i dati dei modelli meteo ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE (METEOGIORNALE.IT)

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Tags: autunnodepressione d'islandaeventi estremiItaliamaltemponeve alpiottobreperturbazionipioggiaPorta Atlantica
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Davide Santini

Davide Santini

Davide Santini, laureato magistrale in Fisica. Ha effettuato una tesi triennale con il professor Vincenzo Levizzani sui temporali, sulla loro suddivisione e sui fenomeni più violenti. Ha poi approfondito la tesi magistrale, con il professor Maugeri e il professor Miglietta, analizzando la correlazione tra aumento termico della temperatura estiva e probabilità di promontori di alta pressione di matrice subtropicale. Ha collaborato e collabora tuttora con Nimbus, la rivista di meteorologia italiana. Collabora dal 2018 per diverse testate meteorologiche italiane (5 in totale) e in particolare ha una esperienza quinquennale con il sito web Meteo Giornale. Tratta numerose tematiche, tra le quali previsioni a breve, medio e lungo termine; climatologia; cambiamenti climatici; etica ambientale. È esperto di analisi modellistica, di tendenze a lungo termine e analisi di radiosondaggi e profili termici verticali dell'atmosfera. È inoltre insegnante rinomato, dove prepara gli studenti delle superiori e dell'università, idoneo a trattare concorsi pubblici e privati, con professionalità e impegno.

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