MeteoGiornale Production

Meteo PAZZO. Italia divisa in due: Nord coi cappotti, Sud con i costumi

Pronti per condizioni meteo davvero folli? Nei prossimi giorni l’Italia sarà infatti attraversata da una fortissima dicotomia termica. Una parte

Contents

Pronti per condizioni meteo davvero folli? Nei prossimi giorni l’Italia sarà infatti attraversata da una fortissima dicotomia termica. Una parte del Paese avvolta dal freddo e dalle prime gelate stagionali, mentre un’altra vivrà una fase dal sapore quasi estivo. Un classico esempio di estremizzazione climatica.

Le differenze di temperatura tra Nord e Sud raggiungeranno valori davvero sorprendenti: in alcune aree si potranno registrare scarti di oltre venti gradi, un divario notevole anche per l’autunno. Insomma dal giaccone alla spiaggia!

Nord Italia: arriva il freddo!

A partire da venerdì 24 il tempo mostrerà i primi segnali di miglioramento, ma le regioni settentrionali sentiranno aria più fredda. Correnti fredde e instabili di origine atlantica, manterranno le temperature su livelli tipici della stagione, se non leggermente inferiori.

Tra sabato 25 e domenica 26 il clima diventerà spiccatamente più freddo, soprattutto durante le ore notturne. Nelle valli alpine, i termometri potrebbero scendere fino a sfiorare lo zero, e non si escludono le prime gelate dell’autunno. Durante il giorno, invece, le temperature massime faranno fatica a superare i 14-16 gradi anche col sole. I cieli rimarranno -a dire il vero- spesso velati. Non ci sarà quindi un sole limpido deciso. Ma comunque non dovrebbe piovere.

Il Centro Italia

Le regioni del Centro saranno una vera e propria terra di confine tra i due estremi termici. Qui, si noterà un leggero aumento delle massime e una modesta diminuzione delle minime, ma senza sbalzi rilevanti. In sostanza, il clima sarà più mite rispetto al Nord, pur restando lontano dai valori quasi estivi che si registreranno al Sud.

Sud Italia: Estate!

Scendendo verso il Meridione, lo scenario diventa quasi paradossale. Le regioni meridionali, e in particolare la Sicilia, si troveranno a vivere una fase meteo straordinariamente calda per la fine di ottobre. Una robusta area di alta pressione di matrice sub-tropicale si estenderà dal Nord Africa verso il Mediterraneo, convogliando correnti d’aria molto calde e secche.

Le conseguenze sono presto dette. Soprattutto dal punto di vista termico. In Sicilia si potranno raggiungere e talvolta superare i 30 gradi, specie lungo la costa orientale, grazie alle condizioni di favonio locale. Ma non è tutto. Anche in Calabria, soprattutto nell’area del Reggino, e nella parte più meridionale della Puglia, i valori massimi toccheranno punte di 25-28 gradi. Parliamo di valori decisamente anomali per essere fine ottobre!

Un’Italia spaccata in due

Questo quadro meteorologico così estremo, con il Paese diviso tra freddo precoce e caldo quasi estivo, è tipico del periodo ma come sempre esasperato.. i tratta di una situazione che mette in difficoltà anche il nostro organismo. Senza contare che pure le coltivazioni e gli ecosistemi locali potrebbero risentire di questo alternarsi repentino di freddo e caldo.

Credit

L’articolo è stato redatto analizzando i dati dei modelli meteo ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE.

TAG: