Vero e proprio assalto dell’anticiclone nei primi di novembre. Potrebbe arrivare una fase meteo davvero Anomala per il periodo. Siamo oramai entrati in un clima dove la sua assenza non può odorare a lungo. E difatti, come spesso accade dopo una fase di netta instabilità, già da lunedì 3 novembre si noterà un suo deciso ritorno, inizialmente più evidente sulle regioni settentrionali e centrali del Paese.
Sarà un rialzo graduale della pressione, un tentativo di ristabilire la propria supremazia sull’Italia dopo i passaggi perturbati dei giorni precedenti. Da mercoledì 5, la sua presenza si farà ancora più ingombrante, garantendo condizioni di tempo stabile e temperature in aumento.
Qualche dettaglio utile
Non tutti, però, potranno godere di questo miglioramento. La perturbazione che attraverserà la penisola tra il 2 e il 3 novembre lascerà dietro di sé una sorta di coda piovosa, in particolare sul Sud. È proprio in seguito al passaggio di questa perturbazione che, a partire da martedì 4 e con maggiore evidenza tra mercoledì 5 e giovedì 6, si potrà isolare una piccola e modesta goccia fredda in quota.
Secondo le analisi meteo, essa tenderà a stazionare sul Meridione, generando condizioni di variabilità e occasionalmente maltempo. I primi effetti saranno avvertiti sulle regioni adriatiche meridionali, diciamo Nella fattispecie Molise, Basilicata e Puglia, dove sono attese piogge e rovesci sparsi. Successivamente, con l’avanzare del nucleo freddo verso sud, il maltempo coinvolgerà progressivamente anche le altre regioni meridionali, fino a raggiungere la Sicilia.
Piogge solo a tratti
Ricordiamo ai nostri gentili lettori che non si tratterà di precipitazioni particolarmente estese o di fenomeni estremi. Come spesso accade in questo tipo di configurazione meteo, le piogge saranno di moderata intensità e distribuite in modo fortemente irregolare. Alcune aree potrebbero ricevere parecchia pioggia mentre altre rimanere praticamente del tutto all’asciutto.
Fine del maltempo
L’instabilità legata alla goccia fredda dovrebbe attenuarsi progressivamente entro mercoledì 5. A partire da quella data, anche le regioni meridionali potranno sperimentare un miglioramento più stabile del tempo, con un graduale ritorno a condizioni più miti e soleggiate. Solo da lì il sole sarà completamente padrone dell’Italia per giorni.
Diversa sarà la situazione sulle regioni del Nord e del Centro, dove il miglioramento si farà sentire in modo più deciso e duraturo già a partire da martedì 4 e al nord-ovest addirittura dal lunedì 3. L’alta pressione tornerà a dominare lo scenario, regalando giornate generalmente serene o poco nuvolose e temperature piuttosto miti per il periodo.
Stabilità a lungo
L’unica eccezione sarà rappresentata dalle zone di pianura del Nord, dove la presenza di un’aria più umida e stabile favorirà la formazione di nebbie. In alcune aree della Pianura Padana potrebbero risultare dense e persistenti, tanto da resistere anche nelle ore centrali della giornata.
Di conseguenza, mentre sui rilievi e lungo le coste si potrà godere di un clima gradevole e soleggiato, le pianure resteranno avvolte in un’atmosfera grigia e fredda, tipica delle fasi autunnali dominate dall’alta pressione. Sarà comunque un autunno mascherato dalle foschia e nebbie perché a livello di pattern europeo c’è davvero ben poco da dire su questa stagione autunnale che fatica enormemente a partire e quando lo fa dura pochi giorni.
Credit
L’articolo è stato redatto analizzando i dati dei modelli meteo ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE.
