
(METEOGIORNALE.IT) La parentesi fredda che sta interessando l’Italia avrà una durata piuttosto breve. Gli scenari meteo, infatti, convergono verso un netto cambiamento. L’alta pressione atlantica tenderà ad allungarsi verso est, favorendo condizioni di tempo stabile e decisamente più mite su gran parte della Penisola. Vediamo in dettaglio le previsioni dei prossimi giorni.
Fine settimana
Ancora freddo nel weekend, con una veloce perturbazione che porterà ulteriori piogge e temporali nelle regioni nord-orientali. E qualcosa anche in genere al Settentrione. Poco o nulla altrove. Ma poi a cominciare da lunedì 6 e in particolar modo martedì 7 cambia tutto. Nel prossimo paragrafo scopriremo che cosa succederà.
Che cambiamento!
Le previsioni meteo da martedì prossimo mostrano con chiarezza l’espansione dell’anticiclone verso levante, capace di regalare stabilità e mitezza dall’estremo Nord fino al Sud. Il flusso perturbato atlantico, invece, resterà confinato molto più a nord, scorrendo all’altezza delle Isole Britanniche e della Scandinavia. Insomma, sole e mitezza per tutti, davvero Nessuno escluso.
Quanto durerà questo scenario?
Parecchio. La proiezione europea della probabilità di precipitazioni per domenica 12 fa intravedere la possibilità di un leggero cedimento. La fase stabile potrebbe durare almeno una settimana ma con buona probabilità dieci giorni. Come detto, a cominciare dal 13-15 del mese ci potrebbe essere un cambiamento più deciso.
Un simile schema porterebbe le perturbazioni a interessare in modo più deciso le regioni settentrionali e parte del Centro, mentre il Mezzogiorno potrebbe restare ai margini, con condizioni nel complesso discrete e temperature non fredde.
Perché è grottesco?
Il quadro che si delinea è quello di un autunno che non riesce a partire. Dopo la brusca irruzione fredda e instabile, il Paese potrà godere di giornate luminose e tiepide tipiche dell’ottobrata. Ma in questo contesto manca una cosa importante. Il flusso atlantico.
L’autunno 2025 alterna momenti di sole e calma a rapide incursioni perturbate. Ma mancano le perturbazioni degne di nota. Piove male e a strappi. Ecco perché nonostante il freddo e il poco sole di questi giorni ci ostiniamo a dire che la stagione autunnale non è affatto partita.
Credit
L’articolo è stato redatto analizzando i dati dei modelli meteo ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE (METEOGIORNALE.IT)
