
(METEOGIORNALE.IT) Ci troviamo ormai alla vigilia di un’ondata di freddo precoce che scuoterà il meteo dei primi giorni di Ottobre. C’è però in una prospettiva a seguire il probabile ritorno dell’anticiclone, che potrebbe avvalersi di un respiro caldo africano con temperature in repentina risalita sino a valori sopra la media.
Questo improvviso riscaldamento potrebbe avvenire nella prossima settimana, ma è ancora tutto da delineare e vedremo passo passo. Ora vivremo invece un evento del tutto opposto, che soprattutto in alcune regioni sarà particolarmente rilevante, con clima più tipico di fine novembre che inizio ottobre.
Un carico d’aria fredda, proveniente da est, dilagherà su tutta Italia, facendo scendere le temperature sotto la media e piomberemo in un’insolita atmosfera quasi da inizio inverno. La prima neve in Appennino sarà probabilmente l’evento di maggiore spicco, un qualcosa decisamente d’insolito per il periodo.
Tutto questo caos sarà generato dal movimento retrogrado di un vortice freddo dall’Est Europa, alimentato da correnti di matrice russa in scorrimento sul bordo meridionale dell’anticiclone scandinavo. Il vortice e l’aria fredda associata si porteranno tra i Balcani e l’Italia tra Mercoledì 1 e Giovedì 2 ottobre.
Fase fin troppo fredda, poi ritorno del caldo da non escludere la prossima settimana
L’impatto del flusso freddo verso il Mediterraneo incentiverà l’approfondimento di un vortice che dovrebbe posizionarsi sui mari meridionali italiani. Ecco perché il maltempo, dal sapore quasi invernale e accompagnato da forti venti, si farà sentire maggiormente sulle regioni adriatiche ed al Sud Italia.
Indubbiamente si tratterà di un evento notevole per il periodo, anche se dovrebbe esaurirsi nell’arco di qualche giorno. Già nel weekend assisteremo ad una rimonta anticiclonica e ad un graduale rialzo termico, ma questo tentativo dell’alta pressione di riconquistare l’Italia potrebbe subito naufragare.
Un nuovo impulso perturbato a carattere freddo, stavolta in discesa dal Mare del Nord, potrebbe infatti riportare altre piogge su parte d’Italia e neve in montagna tra Domenica 5 e Lunedì 6. Ci sarà quindi da fare i conti con un protrarsi dell’instabilità e del clima freddo precoce sino almeno all’inizio della prossima settimana.
Il ritorno dell’alta pressione potrebbe avvenire da Martedì 7 Ottobre con una svolta a partire dal Nord e dalle regioni tirreniche. Le temperature potrebbero bruscamente risalire dopo il freddo, confermando un autunno di grandi sbalzi, anche se si tratta di un’evoluzione meteo ancora tutta da confermare.
Questo articolo è redatto da parte dell’autore, tenendo conto dei più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), interpretati per le previsioni e l’evoluzione meteo. (METEOGIORNALE.IT)
