
(METEOGIORNALE.IT) L’irruzione molto fredda che sta scivolando sull’Italia direttamente dall’Est Europa ci sta facendo assaporare un clima praticamente da tardo autunno. In alcune occasioni non possiamo nemmeno negare che sembra un meteo persino da inizio inverno. Dopo settimane in cui il caldo aveva resistito a lungo, questa fase sembra decretare una netta rottura con l’estate. Ma la domanda resta: siamo davvero entrati nel lungo tunnel del freddo?
Non siamo certo in inverno!
In realtà, l’ondata che stiamo vivendo rappresenta solo una parentesi temporanea. Sia chiaro, non stiamo affatto minimizzando. I dati ci dicono una cosa inequivocabile. Le temperature si sono spinte ben al di sotto delle medie del periodo, facendo registrare valori insoliti per inizio ottobre. Ma questo non significa che il clima resterà rigido e instabile. La natura autunnale di queste settimane è fatta proprio di oscillazioni, con sbalzi rapidi tra fasi di freddo e improvvisi ritorni di mitezza.
Il ribaltone
Dal fine settimana e in particolare da lunedì 6 l’alta pressione tornerà a consolidarsi sul Mediterraneo, avvolgendo anche la nostra penisola. Il risultato sarà un netto miglioramento del tempo, con cieli più stabili e un generale rialzo termico. Basti pensare che in molte località interne da nord a sud, i termometri potranno risalire fino a 22-25 gradi. Ok, non possiamo parlare di temperature estive; ma ricordiamo che non sono comunque pochi.
Gli scenari a lungo termine
La seconda e la terza decade del mese promettono una sequenza di perturbazioni in arrivo dal Nord Europa, alcune delle quali accompagneranno nuove discese di aria fresca. Nonostante ciò, non mancheranno giornate serene e miti, con punte superiori ai 20-22 gradi. È importante che ci sia la ripresa delle piogge e ciò potrebbe accadere non prima del 15-17 ottobre.
E novembre?
Lo sguardo verso il prossimo mese non è meno interessante. Si potrebbe registrare un periodo climaticamente molto capriccioso. In alcune zone del Centro-Sud non sono escluse massime vicine ai 25-27 gradi, ovviamente nei momenti di maggiore stabilità o comunque diventi da sud. Anche quest’anno l’Estate di San Martino, ormai appuntamento quasi ricorrente, potrebbe affacciarsi sul bacino del Mediterraneo. Ma l’importante, alla fine, che prevalgano le piogge. (METEOGIORNALE.IT)
