Svolta meteo: ecco quando potrebbe arrivare la prima ONDATA di GELO
Eventi storici simili: le irruzioni gelide di novembre 1973, 1980 e 1988
Il mese di novembre si apre con un ritorno dell’anticiclone, ma i modelli indicano possibili colpi di scena con il rischio di un’ondata di freddo nella seconda parte. Ecco cosa aspettarsi nelle prossime settimane.
Contents- Prima fase: torna l’anticiclone, clima mite ma con nebbie al Nord
- Seconda fase: possibile irruzione fredda da est
- Eventi simili nel passato: quando novembre porta l’inverno
- Conclusione: un mese da monitorare con attenzione
Prima fase: torna l’anticiclone, clima mite ma con nebbie al Nord
Tra martedì 4 e sabato 8 novembre l’Italia dovrebbe essere interessata da un nuovo rinforzo dell’alta pressione. Una fase stabile, ma non particolarmente forte: le proiezioni indicano infatti un anticiclone poco convincente e non pienamente supportato dai modelli.
Durante questa parentesi meteo avremo:
- temperature in aumento fino a circa 20°C su Centro e Sud;
- condizioni più stabili e asciutte sulle regioni tirreniche;
- nebbie fitte e clima freddo e umido in Pianura Padana, complice l’inversione termica.
Una fase che ricorderà una sorta di “autunno mite”, ma con tipici effetti padani: giornate grigie, umide e localmente fredde al Nord, mentre coste e colline godranno di condizioni quasi piacevoli.
Seconda fase: possibile irruzione fredda da est
Gli occhi sono però puntati sulla seconda decade del mese. Intorno al 17 novembre alcuni modelli mostrano un segnale interessante: una potente irruzione gelida dall’Est Europa potrebbe riuscire a scendere verso il Mediterraneo.
Se questo scenario venisse confermato, potremmo assistere a:
- calo drastico delle temperature;
- piogge diffuse e peggioramento del tempo;
- nevicate a quote relativamente basse per il periodo, soprattutto al Nord e parte del Centro.
A favorire questa dinamica sarebbe la debolezza dell’anticiclone sul Mediterraneo e la probabile espansione dell’anticiclone delle Azzorre verso l’Islanda, configurazione ideale per lo scivolamento di aria fredda continentale verso l’Italia.
Eventi simili nel passato: quando novembre porta l’inverno
Non sarebbe la prima volta. Novità fredde e nevose in novembre sono rare, ma non eccezionali. Tra gli esempi più celebri:
- Novembre 1973 – Gelido e nevoso, con accumuli importanti in Toscana e Pianura Padana;
- Novembre 1980 – Neve fino a 30 cm in pianura tra Piemonte e Lombardia già il 3 novembre;
- Novembre 1988 – Episodio siberiano con gelo diffuso a fine mese.
Conclusione: un mese da monitorare con attenzione
La partenza sarà mite e tranquilla, ma non fatevi ingannare: il Mediterraneo caldo e la dinamica atmosferica potrebbero favorire maltempo e colpi di freddo nella seconda parte del mese.
Novembre potrebbe regalarci un anticipo d’inverno, proprio mentre l’autunno sembrerà ancora protagonista. Sarà fondamentale seguire gli aggiornamenti, perché la stagione entra ora nella sua fase più imprevedibile.
Credit: questo articolo è stato realizzato analizzando i dati dei modelli matematici ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE per le previsioni meteorologiche.
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