
(METEOGIORNALE.IT) Fa freddo, molto freddo, su gran parte del Sud e del medio-basso Adriatico, dove sembra sia improvvisamente piombato l’inverno. In effetti le temperature registrate in queste ultime ore sono di almeno 10 °C inferiori alle medie del periodo e pertanto è come se ci trovassimo a inizio dicembre, soprattutto su Abruzzo, Molise, Puglia e Basilicata.
Questa ondata di freddo è arrivata direttamente dalla Russia e ha approfittato di una configurazione barica tipicamente invernale che vede la presenza di un possente campo di alta pressione sulla Scandinavia, con la conseguente discesa di flussi molto freddi dall’est Europa verso il Mediterraneo. Fosse arrivata in inverno, questa perturbazione avrebbe senz’altro portato tanta neve fino in pianura sul centro-Sud Italia.
Una nuova perturbazione in arrivo
Ma quanto durerà ancora il freddo? Osservando gli ultimissimi aggiornamenti dei principali centri di calcolo, l’ondata di maltempo è ormai agli sgoccioli, ma pare proprio che ne arriverà un’altra ancora a inizio settimana. Si tratterà, in questo caso, di una perturbazione nord-atlantica che domenica porterà un po’ di piogge da Nord a Sud e poi tanto altro vento di tramontana a inizio prossima settimana, pronto a far crollare di nuovo le temperature.
Clima freddo fino a martedì
Insomma, fino a martedì il clima resterà parecchio più freddo del solito, soprattutto al Sud e sul versante Adriatico, che dovrà abituarsi al forte vento da Nord. Tutto cambierà a metà della prossima settimana, quando si riaffaccerà l’alta pressione, seppur timidamente.
Saranno il Nord e il medio-alto Tirreno i primi settori a ricevere la visita dell’alta pressione già a inizio settimana. Pertanto, sulla Val Padana, la Toscana, il Lazio, la Liguria e la Sardegna potremmo già assistere a un parziale aumento delle temperature.
Torna il tepore?
Nella seconda metà della prossima settimana, quindi indicativamente tra l’8 e l’11 ottobre, le temperature potranno salire molto più facilmente su tutto lo Stivale. A quel punto l’alta pressione ingloberà ogni angolo d’Italia e garantirà un clima di nuovo piacevole durante le ore diurne, tanto che le massime potranno facilmente portarsi a ridosso dei 25 °C su Toscana, Lazio, Umbria, Campania, Sardegna, Liguria e localmente anche in Val Padana. Sul versante Adriatico e gran parte del Sud le temperature faticheranno a superare i 22 °C, ma non escludiamo, nel prossimo weekend, dei picchi anche di 23 °C su Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia, mentre sul medio Tirreno, sulla Sardegna e al Nord potremmo sfiorare i 25-26 °C.
Insomma, il freddo a quel punto sembrerà un lontano ricordo e torneremo a percepire un po’ di tepore tardo estivo su gran parte d’Italia, complice il ritorno del Sole.
Credit – Le previsioni meteo sono realizzate sui dati emessi dai centri di calcolo ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), opportunamente revisionati e analizzati dal nostro team di esperti. (METEOGIORNALE.IT)
