Passano i giorni ma la tendenza non cambia: l’Autunno è seriamente pronto a ruggire sul Mediterraneo, come non accadeva da anni. Torneranno i treni di perturbazioni, ovvero ondate di maltempo in rapida sequenza che, una dopo l’altra, si immetteranno nel Mediterraneo generando piogge a più riprese su vasti territori.
Dinamiche di questo tipo mancano in Italia da molto tempo, ma dobbiamo ricordare che così tanta pioggia non è certo l’ideale in un contesto di riscaldamento globale. Tutte queste perturbazioni, che nei prossimi giorni potrebbero colpire il nostro Stivale, dovranno interagire con enormi quantità di energia rilasciate dal Mediterraneo, la cui temperatura superficiale è oggi ben più alta rispetto a qualche decennio fa.
Mari più caldi, piogge più forti
Una temperatura del mare più elevata si traduce in perturbazioni più severe e in piogge intense. Dunque, tutto il maltempo previsto tra fine ottobre e la prima decade di novembre potrebbe causare non pochi problemi sui versanti più fragili, come Liguria, Toscana, Alto Piemonte, Alta Lombardia e il Triveneto.
Ma non ci sarà solo maltempo: mentre le perturbazioni atlantiche colpiranno le regioni del nord e del medio-alto Tirreno a più riprese nei prossimi venti giorni, dall’altro lato dello Stivale potremmo respirare un’aria tardo primaverile. In presenza di frequenti perturbazioni di stampo atlantico, è chiaro che i venti dominanti saranno quelli meridionali, ovvero libeccio, ostro e scirocco.
Caldo anomalo al Sud
La loro presenza continua per giorni e giorni si tradurrà in temperature piuttosto elevate su tutto il sud, poiché i venti meridionali traghetteranno aria tiepida dal Nordafrica verso il Mediterraneo, la stessa aria che, caricandosi di umidità, confluirà all’interno delle perturbazioni, generando piogge e nubifragi sul settentrione.
Ciò significa che la prima decade di novembre vedrà temperature molto superiori alle medie del periodo su tutto il Sud Italia. Non si escludono picchi di 25 o 27°C su Sicilia e Calabria, mentre su Puglia, Basilicata e Molise la colonnina di mercurio potrebbe assestarsi tra 20 e 25°C.
Credit – Le previsioni meteo sono realizzate sui dati emessi dai centri di calcolo ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), opportunamente revisionati e analizzati dal nostro team di esperti.