Il maltempo si sta prendendo una pausa su molte regioni, soprattutto al nord dopo la passata piovosa degli ultimi due giorni. La tregua, tuttavia, sarร davvero breve, quasi irrisoria. Intanto, il centro-sud dovrร riaprire lโombrello nel corso del weekend e allโinizio della settimana, per il passaggio di qualche veloce acquazzone o piovasco โ nulla di rilevante, ma sufficiente a ricordarci che non ci sarร spazio per lโalta pressione.
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Al nord non pioverร fino al 29 ottobre, poi arriverร un vero e proprio colpo di scena, quasi inaspettato considerando lโandamento degli ultimi decenni. Ricordate le โperturbazioni di una voltaโ? Sembra proprio che da fine ottobre possa riproporsi una configurazione barica tipica del passato: lโalta pressione si posizionerร sullโEuropa orientale, mentre la porta atlantica si spalancherร totalmente, lasciando scorrere nel Mediterraneo perturbazioni una dopo lโaltra, in serie. Un vero e proprio trenino di perturbazioni, tra fine ottobre e la prima decade di novembre.
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Piogge utili ma rischiose
Non รจ tutto oro quel che luccica: se da un lato fa piacere rivedere tanta pioggia nelle simulazioni modellistiche โ utile a rimpinguare le riserve idriche del nostro Stivale โ dallโaltro emerge chiaramente il rischio di fenomeni estremi, da non sottovalutare. Il ritorno delle โconfigurazioni del passatoโ in un contesto di riscaldamento globale non รจ una buona notizia: tutte queste perturbazioni avranno a disposizione un enorme quantitativo di energia, che si tradurrร inevitabilmente in piogge intense, nubifragi e potenziali alluvioni lampo.
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ECMWF scatenato!
ร proprio questo lo scenario che emerge analizzando lโevoluzione meteo proposta dal modello europeo ECMWF: le forti piogge potrebbero colpire ripetutamente il Nord Italia e il lato tirrenico, in particolare Lazio, Toscana, Liguria, Lombardia, Alto Piemonte, Trentino, Veneto, Friuli Venezia Giulia e lโAppennino emiliano.
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Nei prossimi venti giorni, mappe alla mano, potrebbero registrarsi accumuli di pioggia eccezionali sulle regioni appena menzionate, specie a ridosso dei monti, dove il fenomeno dello stau amplificherร i contrasti. Le ultime stime indicano 400-500 mm di pioggia, valori decisamente rilevanti che andranno monitorati con attenzione nei prossimi giorni e nei prossimi aggiornamenti. Accumuli di pioggia cosรฌ elevati potranno rivelarsi un grosso problema per la viabilitร ed il rischio idro-geologico, specie per i versanti piรน fragili in questi contesti perturbati (Liguria e Toscana in primis).
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Credit โ Le previsioni meteo sono realizzate sui dati emessi dai centri di calcolo ECMWFย (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), opportunamente revisionati e analizzati dalย nostro team di esperti.
