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La nuova settimana si apre all’insegna della stabilità e del sole su gran parte d’Italia. Le temperature continueranno a mantenersi su valori tipicamente primaverili, spesso superiori alle medie stagionali, grazie all’influenza di un vasto anticiclone con centro sul Regno Unito.
Questa figura atmosferica garantisce giornate serene e un clima mite, sostenuto anche da masse d’aria calda provenienti dalla Penisola Iberica. Il risultato è un contesto decisamente gradevole, quasi fuori stagione, con massime che in molte regioni supereranno i 25 gradi e punte di 27/28 in Sardegna. Tuttavia, questo scenario è destinato a cambiare nel giro di pochi giorni.
Il vortice iberico in movimento verso l’Italia
A metà settimana, tra mercoledì 15 e giovedì 16 ottobre, la situazione meteorologica subirà un’importante evoluzione. Il vortice di bassa pressione attualmente posizionato tra la Spagna e il Portogallo si muoverà verso est, dando origine a un ciclone afro-mediterraneo.
Questo sistema di bassa pressione inizierà a coinvolgere le regioni più occidentali e le Isole Maggiori, portando le prime piogge e temporali, soprattutto in Sicilia. Il contrasto tra le masse d’aria calda preesistente e quelle più fresche in arrivo creerà le condizioni ideali per fenomeni localmente intensi, accompagnati da forti raffiche di vento e possibili mareggiate lungo le coste esposte.
Maltempo intenso tra giovedì e venerdì
Tra giovedì 16 e venerdì 17 ottobre il peggioramento si estenderà al resto del Sud e, in parte, al Centro Italia. In queste giornate il ciclone afro-mediterraneo raggiungerà la sua massima intensità, determinando piogge diffuse, temporali violenti e il rischio di nubifragi soprattutto su Sicilia, Calabria, Basilicata e Puglia.
Con i mari ancora molto caldi, l’energia disponibile in atmosfera sarà elevata, aumentando la probabilità di eventi meteo estremi. Le regioni del Nord e del versante tirrenico resteranno invece in una situazione più stabile, anche se non si escludono locali rovesci. Nei prossimi giorni sarà fondamentale seguire gli aggiornamenti previsionali per valutare con precisione le aree più colpite e l’intensità del maltempo in arrivo. (METEOGIORNALE.IT)
