• Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings
lunedì, 20 Aprile 2026
METEO GIORNALE
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
Meteo Giornale
Home A La notizia del giorno

Ribaltone meteo totale: arriva il primo FREDDO sull’Italia

Davide Santini di Davide Santini
21 Set 2025 - 12:00
in A La notizia del giorno, A Scelta dalla Redazione, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News
A A
Share on FacebookShare on Twitter

 

LEGGI ANCHE

Grandinate gigante al Nord Italia, inizia la stagione della grandine

Nuova fase di forti temporali anche grandine

(METEOGIORNALE.IT) Ci siamo, manca oramai pochissimo a un vero e proprio ribaltone completo. Cari lettori, non lasciatevi trarre in inganno dalle giornate luminose e dal caldo fuori stagione che stiamo vivendo in queste ore. Saranno le ultime della stagione! Difatti, la situazione è destinata a cambiare in modo drastico già a partire da lunedì.

 

L’evoluzione in arrivo

L’estate che ha dominato a lungo sul nostro Paese, soprattutto nelle regioni centrali e in quelle meridionali, sta infatti per cedere il passo. Casualmente, coinciderà perfettamente con il calendario, il quale segna l’avvicinarsi dell’Equinozio d’Autunno, previsto per lunedì 22 settembre.

 

Il ribaltone sarà piuttosto repentino e avvertibile da tutti: dopo un fine settimana contraddistinto da sole diffuso e da temperature ancora ben superiori alle medie stagionali, ci troveremo improvvisamente a dover ricorrere a giacche, maglioni e soprattutto all’ombrello. Insomma, il cambiamento è servito!

 

Forte maltempo

L’inizio della settimana segnerà l’arrivo di una perturbazione piuttosto vigorosa che darà il via a un peggioramento rapido e piuttosto intenso, soprattutto nelle regioni settentrionali. Già nella giornata di lunedì 22 sono attesi rovesci e temporali, inizialmente concentrati sulle regioni di Nord-Ovest.

 

Con il passare delle ore, i fenomeni si estenderanno al Nord-Est, alla Sardegna e alle aree affacciate sul Tirreno. In contemporanea, le temperature subiranno un deciso crollo, soprattutto nelle regioni settentrionali occidentali. In queste zone sarà difficile superare i 20 gradi anche in pieno giorno! Mentre il resto del Paese sperimenterà ancora un clima quasi estivo, ma in fase di declino, irreversibile.

 

Vasto ciclone in arrivo: fonte Meteociel

 

I giorni successivi

Martedì 23 settembre la perturbazione avanzerà ulteriormente verso il Centro e il Sud. Sarà una giornata caratterizzata da forte instabilità, con precipitazioni più insistenti nelle zone alpine e prealpine, nelle pianure vicine e lungo il versante tirrenico centrale.

 

In queste zone, ovvero in particolare su Toscana, Lazio e parte della Campania, le piogge saranno irregolari ma non per questo deboli. Non a caso possiamo citare il rischio di fenomeni meteo di intensità rilevante. Nel resto d’Italia il tempo si presenterà variabile, con passaggi nuvolosi alternati a momenti di sole e improvvisi acquazzoni. Valori in calo pure al centro.

 

Mercoledì 24 settembre il quadro rimarrà vivace e perturbato. Nuovo affondo di piogge abbondanti, le quali interesseranno il Nord, l’alta Toscana e alcuni tratti del basso Tirreno, in particolare le coste campane e calabresi. Non mancheranno tuttavia momenti di tregua con aperture temporanee del cielo. Altrove, invece, si affermeranno condizioni più stabili e soleggiate. I valori termici scenderanno definitivamente anche nelle regioni meridionali.

 

Il possibile miglioramento

A partire da giovedì 25 si intravedono i primi segnali di attenuazione del maltempo. Sebbene il contesto resterà a tratti incerto, le piogge diventeranno più sporadiche e si alterneranno a schiarite, soprattutto al Nord e sull’alta Toscana.

 

Sul resto della Penisola si farà strada un tempo più stabile, accompagnato da un lieve rialzo termico. Ma nulla a che vedere con le temperature che abbiamo vissuto fino ad adesso. Insomma è in arrivo il primo freddo di stagione. Dove, con tale termine, intendiamo minime a cifra singola sulle regioni settentrionali e massime difficilmente sopra i 25 anche nelle ore più calde al Sud.

 

DOMANDE UTILI PER I NOSTRI LETTORI

Quando è previsto il cambiamento del tempo?
Già da lunedì 22 settembre, con un peggioramento rapido e intenso.

Quali zone saranno colpite per prime dal maltempo?
Le regioni di Nord-Ovest, con successiva estensione a Nord-Est, Sardegna e aree tirreniche.

Di quanti gradi caleranno le temperature?
Al Nord-Ovest sarà difficile superare i 20 gradi anche di giorno.

Che tempo farà martedì 23 settembre?
Piogge e instabilità al Centro e al Sud, più insistenti su Toscana, Lazio e parte della Campania.

E mercoledì 24 settembre?
Nuove piogge abbondanti su Nord, alta Toscana e basso Tirreno, specie coste campane e calabresi.

Quando si vedranno i primi segnali di miglioramento?
Da giovedì 25 settembre, con piogge più sporadiche e prime schiarite.

Come sarà il clima dopo il peggioramento?
Più fresco ovunque, con minime a cifra singola al Nord e massime sotto i 25 gradi anche al Sud.

 

Alcuni chiarimenti

Il nostro team di esperti ha redatto l’articolo consultando gli autorevoli scenari del modello ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e confrontandoli con quelli emessi da Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo. (METEOGIORNALE.IT)

Seguici su Google News
Tags: autunno 2025brusco calo temperatureciclone mediterraneocrollo temperature nord Italiacrollo termicoECMWFequinozio d’autunnofreddo al Nordgfsmaltempo italiamaltempo sardegnameteo settembremeteo settembre Italiaperturbazione nord ovestpiogge autunnalipiogge Toscana Lazio Campaniaprevisioni ECMWF GFSprevisioni meteoprimo freddo stagioneribaltone meteo
CondividiTweetInvia
Articolo precedente

Lazio, notte su Martedì 23: forte maltempo e rischio nubifragio su Roma

Prossimo articolo

Martedì 22, Nubifragi e Grandine possibili nelle seguenti regioni

Davide Santini

Davide Santini

Davide Santini, laureato magistrale in Fisica. Ha effettuato una tesi triennale con il professor Vincenzo Levizzani sui temporali, sulla loro suddivisione e sui fenomeni più violenti. Ha poi approfondito la tesi magistrale, con il professor Maugeri e il professor Miglietta, analizzando la correlazione tra aumento termico della temperatura estiva e probabilità di promontori di alta pressione di matrice subtropicale. Ha collaborato e collabora tuttora con Nimbus, la rivista di meteorologia italiana. Collabora dal 2018 per diverse testate meteorologiche italiane (5 in totale) e in particolare ha una esperienza quinquennale con il sito web Meteo Giornale. Tratta numerose tematiche, tra le quali previsioni a breve, medio e lungo termine; climatologia; cambiamenti climatici; etica ambientale. È esperto di analisi modellistica, di tendenze a lungo termine e analisi di radiosondaggi e profili termici verticali dell'atmosfera. È inoltre insegnante rinomato, dove prepara gli studenti delle superiori e dell'università, idoneo a trattare concorsi pubblici e privati, con professionalità e impegno.

Prossimo articolo

Martedì 22, Nubifragi e Grandine possibili nelle seguenti regioni

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.