
(METEOGIORNALE.IT) È una domanda che in molti si pongono. Quando finirà questo maltempo? Soprattutto vale per le ragioni settentrionali, poiché sono state bersagliate da fasi meteo ultra piovose da almeno tre settimane. Per la verità, anche le aree centrali hanno subito temporali anche violenti, ma il tutto in maniera decisamente meno marcata. Tanto per cambiare, in queste ore l’Italia si trova sotto l’azione di una perturbazione decisamente molto attiva, compio oggi e rovesci che continuano a imperversare.
Le ore peggiori
La giornata di mercoledì 10 è stata senza ombra di dubbio il momento più critico di questa fase di maltempo, con precipitazioni estese e temporali veramente di forte intensità. Le cronache meteo sono chiare. Precipitazioni fortissime in alto Piemonte, all’Isola d’Elba, alcune zone del Nord-Est. Stiamo parlando di un ennesima fase meteo estrema, che fortunatamente sta per finire.
Giovedì ancora variabile
La giornata di domani, di fatti, si aprirà infatti con un contesto più instabile che perturbato. Questo vuol dire che le precipitazioni saranno comunque possibili in diverse regioni, ma in decisa via di miglioramento. La depressione tenderà a spostarsi gradualmente verso est, mentre da ovest inizierà ad affacciarsi un campo di alta pressione che, seppure in maniera timida, favorirà un miglioramento. A cominciare dal pomeriggio ci saranno anche schiarite in buona parte del settentrione e le precipitazioni insisteranno solo nelle centrali orientali.
Attenzione al Sud
Stavolta, sebbene in maniera estremamente irregolare, il Sud dovrebbe essere interessato Da precipitazioni. Fin dal mattino sono attesi rovesci diffusi e temporali sul basso Tirreno, in particolare su Campania e Calabria, dove i fenomeni potrebbero risultare anche piuttosto intensi, stante i mari davvero molto caldi.
Ciò non toglie che, col passare delle ore, anche al Sud si noterà un progressivo miglioramento, con ampie aperture del cielo soprattutto tra la tarda giornata e la sera. Questo vuol dire che, in tarda nottata, praticamente l’intero stivale sarà asciutto.
La svolta di venerdì
Il vero cambio di passo arriverà venerdì 12, quando un promontorio subtropicale guadagnerà nettamente terreno. La giornata si presenterà nel complesso tranquilla e senza precipitazioni diffuse. L’unica eccezione sarà data da nubi da a sviluppo verticale che si concentreranno lungo l’arco alpino e prealpino centro-orientale, dove non è da escludere qualche rovescio pomeridiano o serale. Sul resto del territorio, invece, dominerà il sole, con cieli sereni o poco nuvolosi e temperature in sensibile rialzo.

Un fine settimana in buona parte stabile
Il weekend successivo manterrà condizioni in prevalenza favorevoli, anche se non del tutto esenti da rischi di instabilità. In particolare, sabato 13 il Nord-Ovest potrebbe sperimentare un aumento della nuvolosità, a tratti compatta, con precipitazioni in tempo reale esche che dovrebbero colpire buona parte dell’Arco Alpino.
Si tratterà di un peggioramento decisamente circoscritto e limitato, perché dal fiume Po in giù praticamente nessuno si accorgerà più di nulla. Nel Centro e nel Sud Italia prevarrà in maniera assoluta il bel tempo, con tanto sole, un clima gradevole e condizioni ideali per chi vuole stare all’aperto o desidera gli ultimi bagni in mare.
Quanto durerà questa fase?
Domenica, se escludiamo temporanei addensamenti sulle aree montuose del Nord, l’alta pressione dovrebbe consolidarsi sempre di più, garantendo giornate largamente soleggiate e temperature più alte della media stagionale. Possiamo dire addio quindi alla lunghissima scia di precipitazioni che ha interessato molte nostre regioni da un paio di settimane.
Da un lato, finalmente, anche gli abitanti del Nord potranno godere di pause asciutte. Da quell’altro, ricordiamo però che i mari italiani sono ancora troppo caldi. E quindi è possibile che si creino le condizioni predisponenti per future fasi meteo delicate nel cuore dell’autunno.
Nota di margine
Il nostro team di esperti ha redatto l’articolo consultando gli autorevoli scenari del modello ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e confrontandoli con quelli emessi da Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo. (METEOGIORNALE.IT)
