
(METEOGIORNALE.IT) Sembra essere questa la data indicata dai modelli matematici, tuttavia come ben saprete darvi un giorni preciso è difficile ed è per questo che è necessario considerare un po’ di tolleranza temporale. Ad oggi, comunque, le varie proiezioni modellistiche indicano un cambiamento del quadro meteo climatico a inizio della prossima settimana
Giusto però soffermarsi sulle varie ipotesi evolutive. Vi sono infatti normali differenze di vedute, sottovalutarle sarebbe un grosso errore. Partiamo, ad esempio, dai centri di calcolo americani e in particolare dal modello matematico GFS. E’ quello che, diciamolo subito, attualmente ci va giù pesante.
Nelle ultimissime mappe a nostra disposizione si evince difatti un affondo depressionario nord atlantico, particolarmente potente, sull’Europa occidentale e successivamente in ingresso sul Mediterraneo occidentale. Potrebbe condurre allo sviluppo di un minimo ciclonico sul Mar Ligure, foriero di severissimo maltempo a cominciare dal Nordovest.
Maltempo che poi si estenderebbe verso est, direzione Triveneto, per poi propagarsi su gran parte delle nostre regioni. La depressione ligure, infatti, richiamerebbe a sé un’ampia ansa depressionaria, sostenuta tra l’altro da aria fredda. Ed ecco quindi che oltre al maltempo crollerebbero le temperature e il tempo rischierebbe di restare compromesso sino a fine mese.
Poi abbiamo la visione del modello europeo ECMWF che, va detto, ha cambiato non poco le carte in tavola. Sino a 24-48 ore fa si ipotizzava un’estensione anticiclonica verso nord e un conseguente scivolamento di aria fredda sul Mediterraneo. Ciò, chiaramente, avrebbe prodotto un peggioramento pienamente autunnale, condito evidentemente anche in quel caso da un crollo delle temperature.
Visione che è mutata non poco, difatti al momento si ipotizza una parziale influenza oceanica capace di far tornare le piogge al Nord Italia, mentre nelle altre regioni si attiverebbe instabilità atmosferica – quindi temporali – innescati dai contrasti termici scaturenti tra l’aria atlantica e il caldo preesistente.
Poi, però, potrebbe subentrare un rapido miglioramento con nuova espansione anticiclonica. Se così fosse fine Settembre riproporrebbe, ovunque, condizioni meteo climatiche estive.
Chi avrà ragione? Lo scopriremo nei prossimi giorni, ma prendiamo atto del tentativo di svolta stagionale che avremo tra circa una settimana e a questo punto non ci resta che attendere le risposte modellistiche. (METEOGIORNALE.IT)
