
(METEOGIORNALE.IT) Siamo ancora in un periodo caratterizzato dal meteo variabile. Una vasta struttura di matrice subtropicale, infatti, tenderà a consolidarsi sul Mediterraneo centrale a partire dal fine settimana. L’ultimo fronte perturbato c’è stato nella notte tra giovedì 4 e venerdì 5, con numerosi temporali sull’angolo nord-occidentale dell’Italia.
Caldo in aumento
Il cambiamento è servito. Masse d’aria calda verranno richiamate verso la penisola. Gli effetti saranno più evidenti al Centro-Sud, dove i valori termici in quota raggiungeranno livelli piuttosto elevati. Nella prima parte della prossima settimana, in libera atmosfera a circa 1500 metri, si prevedono isoterme comprese tra 18 e 21 gradi, con punte ancora maggiori su Sardegna e Sicilia (fino a 22-23).

Il tempo risulterà stabile e soleggiato lungo gran parte del Paese, mentre le temperature tenderanno a crescere sensibilmente, in particolare nelle zone meridionali. Il picco dell’anomalia termica è atteso tra martedì 9 e mercoledì 10, con valori che al Centro-Sud e sulle isole maggiori potranno toccare i 35. Forse punte addirittura sui 37-38 in Sardegna. Ma al di là di questo fatto, c’è un cambiamento importante in arrivo per il Nord.
Ancora una fase di maltempo
Già da martedì, nel tardo pomeriggio/sera, le regioni settentrionali potrebbero avvertire i primi segnali di un nuovo peggioramento. Una saccatura atlantica, infatti, si avvicinerà progressivamente alle coste occidentali del continente europeo. Sarà ancora una volta un profondo minimo di bassa pressione che veicolerà masse d’aria umide e Instabili nell’angolo nord-occidentale del paese.
Non è ancora Chiara la durata di questa fase meteo. È possibile che duri almeno tre giorni e porti una grande quantità di pioggia nelle aree a nord del Po. Le zone invece a sud del Lazio praticamente non si accorgeranno di nulla. Se non di un modesto calo delle temperature.
Approfondiamo la questione
Sarà la fine dell’estate?
Assolutamente no. Sole e caldo continueranno a interessare lo stivale per parecchio tempo, in particolare le regioni meridionali.
Quando torna a piovere al Sud?
Domanda da un milione di dollari. Non si intravedono fasi meteo perturbate degne di portare tanta pioggia al meridione. Sono solo run nel lunghissimo periodo. Non ancora utili a fornire una previsione.
Sarà un settembre anticiclonico?
Per le ragioni meridionali pare proprio di sì. Per quelle settentrionali invece, come si può vedere anche da questi periodi, le giornate calde e soleggiate saranno moderatamente frequenti ma non eccessive. Capiterà spesso di avere qualche fronte perturbato che porti precipitazioni abbondanti, non solo sulle zone alpine, ma anche sulle pianure.
Nota di margine
Il nostro team di esperti ha redatto l’articolo consultando gli autorevoli scenari del modello ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e confrontandoli con quelli emessi da Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo. (METEOGIORNALE.IT)
