
(METEOGIORNALE.IT) Quanto maltempo in arrivo! Una forte perturbazione nord-atlantica si prepara a sferrare il primo vero colpo dell’autunno a suon di piogge, temporali e nubifragi. Non sarà una perturbazione passeggera, bensì un ciclone che tenderà a isolarsi totalmente nel Mediterraneo, dando vita a fronti instabili molto estesi e persistenti. Insomma, non ne verremo fuori in uno o due giorni, ma con alta probabilità potrebbe farci compagnia per tutta la settimana.
Esordio d’autunno, dunque, di tutto rispetto, considerando che nel corso di questo lunedì 22 settembre è atteso l’equinozio: meglio di così, insomma, non poteva cominciare. Ma come al solito non ci saranno solo piogge “normali”. Dovremo anche fare i conti con potenziali temporali stazionari e quindi nubifragi insidiosi, in grado di scatenare fenomeni estremi.
Le zone più a rischio
Gli ultimi aggiornamenti pongono il nord Italia ed il medio-alto Tirreno tra i settori più colpiti dalle piogge e dai nubifragi, tanto che potremmo imbatterci in accumuli pluviometrici superiori ai 200 mm. Quali settori più a rischio? Liguria centro-orientale, Toscana, Piemonte, Lombardia e Appennino emiliano.
La situazione al Sud
Ma in tutto questo, che succederà al sud Italia? Ebbene, almeno fino a giovedì il meridione resterà alla finestra, ancora alle prese con temperature alte e poche piogge. Qualche temporale potrebbe farsi largo su Campania e Sicilia entro mercoledì, ma il grosso del maltempo resterà confinato al nord e sul medio-alto Tirreno.
Tuttavia l’ingranaggio si sbloccherà negli ultimi tre giorni della settimana, quando la perturbazione si schioderà dal nord Italia e inizierà a muoversi verso sud. Un vasto fronte temporalesco potrebbe attraversare il centro e il sud Italia tra venerdì, sabato e domenica, come ipotizzato da tutti i principali centri di calcolo.
Ciò significa che dovremo tirar fuori l’ombrello anche sulle dimenticate città del sud Italia, incluse Palermo, Reggio Calabria, Cosenza, Bari, Potenza, Lecce. Non saranno piogge isolate, ma con buona probabilità un vero e proprio peggioramento di stampo autunnale, che per forza di cose porrà fine anche al caldo africano e all’Estate.
Le previsioni meteo sono realizzate sui dati emessi dai centri di calcolo ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), opportunamente revisionati e analizzati dal nostro team di esperti. (METEOGIORNALE.IT)
