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Meteo, Piogge eccezionali in arrivo: Italia sotto osservazione

Piogge torrenziali e temporali: possibili criticità idrogeologiche

Da mercoledì 10 settembre 2025 l’area nord-mediterranea e parte d’Italia affronteranno una nuova ondata di instabilità con piogge torrenziali, temporali severi e rischio di inondazioni.

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Si tratterà del quarto evento ad alto rischio di alluvioni in due settimane, favorito da temperature del Mediterraneo ben oltre la media e da un contenuto d’acqua precipitabile (PWAT) fino a 50–55 mm.

Il pericolo principale sarà rappresentato dalle piogge persistenti e autorigeneranti in 12–24 ore, con quantitativi localmente eccezionali. In aggiunta, saranno possibili grandinate, raffiche di vento e locali tornado lungo tratti costieri più esposti.

Perché arriva questa fase di maltempo

Una profonda saccatura atlantica progredisce verso l’Europa occidentale e il Mediterraneo, innescando forzature dinamiche in quota e la formazione di un minimo barico al suolo.

Le correnti del Jet Stream convoglieranno aria molto umida da sud verso l’Italia e l’Adriatico, creando un ambiente altamente instabile e sheared favorevole a temporali organizzati (anche supercelle) e a sistemi convettivi estesi.

Tempistiche ed evoluzione

  • Mercoledì mattina: aumento dell’attività convettiva su Tirreno e Adriatico, con primi rovesci intensi e temporali lungo le coste e nell’entroterra.
  • Mercoledì: fase clou con piogge intense e temporali autorigeneranti sulle aree a rischio; possibili alluvioni lampo e criticità idrauliche e idrogeologiche.
  • Giovedì mattina: fenomeni in graduale spostamento verso levante con attenuazione a ovest.

Piogge torrenziali 10-11 settembre

Aree a rischio e quantità di pioggia

Zona 1 — Nord Adriatico (Nord-Est Italia, Slovenia occidentale, Croazia nordoccidentale)

Da mercoledì a mezzogiorno rischio di piogge torrenziali con PWAT > 50 mm, effetti orografici marcati e temporali severi. Possibili 50–100 mm in 2–3 ore e accumuli totali fino a 200–300 mm, con picchi locali anche verso 400 mm, con conseguente elevato rischio di inondazioni.

Zona 2 — Toscana e Lazio

Già dal mercoledì mattina valori di acqua precipitabile fino a 55 mm e sviluppo di sistemi convettivi a “V” capaci di scaricare precipitazioni estreme, localmente oltre 250 mm. Elevato il rischio di nubifragi e allagamenti rapidi.

Zona 3 — Sud della Croazia, Montenegro, Albania

Tra mercoledì e giovedì attesi temporali diffusi con piogge molto abbondanti e potenziali criticità idrogeologiche.

Fenomeni attesi

  • Piogge persistenti e intense con cumulati locali eccezionali.
  • Temporali severi con grandine, raffiche di vento e isolati tornado / waterspout.
  • Alluvioni lampo e allagamenti in ambito urbano e nei bacini a risposta rapida.

Questo articolo è stato realizzato consultando ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteorologiche.

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