
(METEOGIORNALE.IT) Il caldo avvolge tutta Italia e addirittura l’Europa centro-meridionale, come se ci trovassimo in piena Estate. In realtà, tra poche ore, inizierà l’autunno e basterebbe solo questo per farci capire quanto anomala sia l’attuale ondata di calore sub-tropicale. Ma il cambiamento è ormai imminente: tra non molto arriveranno piogge, temporali e… nevicate!
Sì, ritorna la neve e lo farà proprio nella prima settimana d’autunno, come a volerci ricordare che la “stagione delle piogge” è ancora in grado di fare il suo lavoro. Ovviamente, chiariamoci, non nevicherà in pianura o a bassa quota. Ritornerà la neve in montagna ed anche con accumuli discreti, assolutamente necessari dopo la sferzata calda in azione in queste ore.
Alpi in difficoltà
Ricordiamo, infatti, che le Alpi stanno soffrendo il caldo anomalo: è un week-end esagerato, che ha visto lo zero termico schizzare ben oltre i 4000 metri di altitudine, addirittura oltre 4500 metri per le Alpi occidentali. Parliamo di quote esorbitanti: significa che su tutte le vette alpine la temperatura si è portata sopra lo zero, rappresentando un serio pericolo per i ghiacciai, già in forte deficit.
Il cambiamento di lunedì
Quindi, dove nevicherà? A che quota? Ora come ora non nevicherebbe nemmeno sulla cima del Monte Bianco, ma la situazione cambierà radicalmente da lunedì 22 settembre. L’arrivo della perturbazione, ormai confermata, farà crollare la temperatura su tutto il Nord-ovest, portando lo zero termico attorno ai 2700 metri di altitudine: dunque si rivedrà la neve oltre i 2500 metri sulle Alpi occidentali.
Nel prosieguo di settimana il maltempo investirà gran parte del nord a più riprese ed oltre a nubi e piogge arriveranno correnti più fresche che faranno scendere ovunque le temperature. In pianura si scenderà fin sotto i 15°C di sera e di notte.
Nevicate abbondanti
In montagna lo zero termico si piazzerà tra i 1900 e i 2300 metri, permettendo l’arrivo di preziose nevicate attorno ai 2000 metri (localmente anche più in basso su alto Piemonte e alta Lombardia). Gli accumuli si aggireranno attorno ai 40-50 cm sui 2500 metri delle Alpi centrali, ovviamente più abbondanti a quote superiori.
Insomma, le Alpi torneranno a tingersi di bianco nella settimana entrante, quantomeno in alta quota: un vero toccasana dopo le temperature estreme di questi ultimi giorni.
Le previsioni meteo sono realizzate sui dati emessi dai centri di calcolo ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), opportunamente revisionati e analizzati dal nostro team di esperti. (METEOGIORNALE.IT)
