Meteo, Domenica 14: attesi forti temporali su diverse regioni italiane
Questa è una stima previsionale per domenica 14 settembre. Avremo nuovi aggiornamenti, in particolare con l’ausilio del modello matematico tedesco che,
Questa è una stima previsionale per domenica 14 settembre. Avremo nuovi aggiornamenti, in particolare con l’ausilio del modello matematico tedesco che, essendo ad altissima risoluzione, diffonde previsioni con validità sino a 18 ore, ma con continui aggiornamenti per assistere le emergenze meteo.
Il sistema temporalesco che sabato interesserà le regioni settentrionali nella giornata di domenica traslerà verso est; tuttavia l’instabilità atmosferica continuerà a manifestarsi sui mari italiani, anche su quelli occidentali.
Infatti i modelli matematici individuano la possibilità di temporali ancora sulla Toscana nord-occidentale e sulla Corsica occidentale, ma i fenomeni più intensi dovrebbero coinvolgere le regioni orientali d’Italia, dal Trentino Alto Adige verso il Veneto e il Friuli Venezia Giulia, le coste romagnole, le Marche, l’Abruzzo, il Molise e probabilmente anche la Puglia.
Ancora una volta i temporali potrebbero risultare particolarmente intensi su scala locale, anche perché i modelli matematici, soprattutto quelli su scala globale, non hanno la capacità di individuare eventi tanto estremi come quelli che si stanno verificando di recente.
Buona parte dei temporali più forti che abbiamo avuto non era stata prevista in quelle località. Dai modelli matematici, in generale, possiamo ricavare una stima dei fenomeni estremi e delle aree che potrebbero esserne interessate, ma non una previsione puntuale.
A questo proposito, come ho già scritto in un altro articolo, il servizio meteo tedesco sta sperimentando un modello ad altissima risoluzione, diffuso con elaborazioni continue e numerosissimi aggiornamenti durante la giornata, per fornire una previsione a brevissimo termine, soprattutto riguardo agli eventi meteo estremi, che ormai si presentano sempre più di frequente.
È pur vero che anche in passato si sono verificati fenomeni di una certa intensità, ma stiamo assistendo — e lo conferma la statistica — a un’accentuazione, innanzitutto, della quantità di pioggia che cade in tempi brevi. Di conseguenza, i temporali risultano spesso di forte intensità e causano veri e propri nubifragi.
