
(METEOGIORNALE.IT) Una parentesi di caldo che farà sembrare di essere ancora in piena estate, soprattutto al Centro e al Sud, ma che potrebbe avere i giorni contati.
Alta pressione come scudo
La presenza dell’anticiclone delle Azzorre agirà come una barriera protettiva, respingendo le perturbazioni atlantiche verso nord, fino alla Scandinavia.
Questo significa che gran parte dell’Italia sarà interessata da tempo stabile e cieli sereni, con al massimo qualche nube innocua sui settori alpini di confine. Le piogge saranno praticamente assenti, regalando un contesto di stabilità atmosferica insolita per il periodo.
Temperature in aumento
Oltre al sole, torneranno anche le alte temperature. Al Centro e al Sud si registreranno valori sopra la media, con punte tipiche di piena estate. Si tratterà quindi di una fase di caldo anomalo, favorita dall’aria mite che accompagna la rimonta anticiclonica.

Ma quanto durerà?
Gli ultimi aggiornamenti mostrano come questa fase non sarà infinita. Intorno al 20 settembre, le mappe meteo segnalano un possibile cambiamento: il flusso perturbato atlantico, attualmente spinto molto a nord, potrebbe abbassarsi di latitudine, tornando a coinvolgere l’Europa centrale e in parte anche il nostro Paese.
Prime regioni coinvolte
Se questa tendenza verrà confermata, le prime zone a risentirne saranno le regioni del Nord e, successivamente, parte del Centro Italia. Qui potrebbe tornare il rischio di piogge e locali temporali, insieme a un calo delle temperature che riporterebbe i valori su livelli più consoni al periodo.
In sintesi
La metà di settembre sarà ancora dominata dal sole e dal caldo grazie all’anticiclone, ma l’autunno potrebbe iniziare a farsi sentire già verso la terza decade del mese, quando le perturbazioni atlantiche potrebbero tornare a bussare alla porta del Mediterraneo.
Questo articolo è stato realizzato consultando ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteorologiche. (METEOGIORNALE.IT)
