Meteo: ondata di calore anomala, mappe impressionanti
In questo articolo cercherò di spiegarvi perché la fase meteo in arrivo è davvero molto anomala. Qui non si tratta di utilizzare aggettivi
- Stravolgimento totale
- Analizziamo nel dettaglio alcune mappe
- Un ulteriore grafico importante
- Nota di margine
In questo articolo cercherò di spiegarvi perché la fase meteo in arrivo è davvero molto anomala. Qui non si tratta di utilizzare aggettivi sensazionalistici, oppure titoli fuori luogo. Sta per arrivare un pattern che raramente si vede anche in questo periodo dell’anno. Parola di autorevoli scienziati. Ma prima facciamo una doverosa premessa.
Stravolgimento totale
Le nostre estati recenti, diciamo dagli anni 2000 in poi, sono il risultato di una nuova configurazione a livello europeo, ben diversa da quella che conoscevamo in passato. Il buon famoso e vecchio anticiclone delle Azzorre, che per anni ha garantito estati stabili e clima gradevole, è stato letteralmente soppiantato. Ovviamente a beneficio di quello africano.
Come avete potuto vedere, negli ultimi giorni le minime sono quasi sempre state sotto i denti e le massime sotto i 30. Eppure c’era un bel cielo sereno e atmosfera limpida. Ciò vuol dire che le temperature che porta la cupola azzorriana sono decisamente più basse di quella africana. Come è logico che sia.
Analizziamo nel dettaglio alcune mappe
La prima mappa è quella relativa ai 500 hPa. Questo parametro è utile per capire la potenza del promontorio in arrivo. Stiamo parlando di una struttura di alta pressione logicamente ben definita, che avrà il cuore nell’Europa centrale. Si nota come l’alta azzorriana tornerà a essere latitante per molto tempo.
Questa seconda mappa è un po’ più tecnica. Ci indica le temperature massime previste. Attenzione. Non parliamo di valori al suolo, ma nella cosiddetta libera atmosfera. Questo perché al suolo ci potrebbero essere delle interazioni, mentre al di sopra dello strato superficiale la massa d’aria calda non ha alcun ostacolo.
Come si può notare, soprattutto al Settentrione arriveremo a valori prossimi al 99° percentile. Questo vuol dire che le temperature in arrivo sono state così alte nell’1% dei casi. Una volta su 100. Avete capito bene. In questa fase, a detta degli esperti internazionali, è raro superare i 20 gradi a 1500 metri. Supereremo i 22 per diversi giorni…
Un ulteriore grafico importante
Il terzo grafico che vi mostriamo è di un punto indefinito del Centro Italia. Questo perché non interessa la città in esame, ma la durata dell’avvezione calda. Come si può notare bene, la massa bollente potrebbe davvero durare per più giorni consecutivi.
L’autorevole modello ECMWF ensemble (ENS) sancisce senza ombra di dubbio che questo periodo caldo durerà almeno una settimana forse 10 giorni. Pur lasciando intravedere una possibile (modesta!) attenuazione del caldo attorno a Ferragosto. Ma ne riparleremo nei prossimi aggiornamenti meteo.
Nota di margine
Il nostro team di esperti ha redatto l’articolo consultando gli autorevoli scenari del modello ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e confrontandoli con quelli emessi da Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo. Inoltre, i collaboratori si sono basati su dati e analisi riportati da AccuWeather e Weather.com.
