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Ci siamo, oramai siamo alla fine di questa lunga fase meteo bollente. La cosiddetta โburrasca di fine estateโ si dovrebbe manifestare tra mercoledรฌ 20 e giovedรฌ 21 agosto. In queste giornate, una massa dโaria di matrice nord-atlantica arriverร alle nostre latitudini, scacciando di fatto questo caldo diventato insopportabile. Ma attenzione: non sarร un colpo definitivo alla calura, ma un periodo dove si rientra nelle medie o si andrร un poco al di sottoโฆ
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Cosa aspettarci
Il gradiente termico (e spesso barico, almeno in quota) che si viene a generare in simili situazioni aumenta notevolmente la probabilitร di temporali di forte intensitร . Vva da sรฉ che non dovrebbe sorprenderci se ci saranno nubifragi improvvisi, grandinate di grosse dimensioni e raffiche di vento tempestose.
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Purtroppo perรฒ non รจ da scartare nemmeno lโeventualitร di allagamenti diffusi o addirittura di locali problemi dovuti alle alluvioni. Si originano dai famosi temporali auto rigeneranti. Si tratta di fenomeni rapidi e davvero difficili da prevedere, capaci di riversare al suolo quantitร dโacqua eccezionali in un lasso di tempo molto breve. Basti pensare che, in casi del genere, possono cadere fino a 150 millimetri di pioggia in pochissime ore. Cioรจ quanto dovrebbe fare in due mesi.
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Verso una svolta stagionale?
Dopo settimane dominate da un caldo opprimente e persistente, la domanda che molti si fanno รจ la seguente. Sarร davvero la volta buona per la fine di questo caldo cosรฌ intenso? Lโingresso delle correnti piรน fresche dal Nord Europa segnerร sicuramente il tramonto di certe temperature.
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ร praticamente impossibile avere valori vicini a 40 gradi nel mese di settembre. Oltretutto le nottate sono sempre piรน lunghe e quindi rinfresca di piรน di notte. Ciรฒ non toglie che avremo un clima decisamente piรน fresco per qualche giorno e poi comunque sole mare e tintarella saranno ancora largamente sfruttabili. Ancora per qualche settimana. Prima dellโaddio definitivo del clima estivo.
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Nota di margine
Il nostro team di esperti ha redatto lโarticolo consultando gli autorevoli scenari del modello ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e confrontandoli con quelli emessi da Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo. Inoltre, i collaboratori si sono basati su dati e analisi riportati da AccuWeather e Weather.com.
