Va detto che la Primavera, soprattutto ultimamente, fornisce quasi sempre i “soliti” indizi: Anticiclone, sole, bel tempo ma soprattutto caldo. A Maggio, infatti, spesso e volentieri arrivano le prime ondate di calore e giร lรฌ si รจ in grado di valutare la portata dell’Anticiclone Africano.
In Autunno, invece, dovremmo essere in grado di capire come sarร l’Inverno ma รจ senz’altro piรน complicato. Le analisi dovrebbero tenere conto della normalitร stagionale, quindi del fatto che l’Autunno dovrebbe spalancare le porte ai primi freddi invernali.
Invece no, se pensiamo agli ultimi 3 Inverni i segnali lanciati dall’Autunno erano chiari: possibile assenza di freddo. Conseguentemente carenza di neve. Ed รจ stato cosรฌ. Vuoi o non vuoi ci siamo ritrovati a parlare di un Vortice Polare incredibilmente forte, capace di mettere a freno le velleitร invernali.
L’Autunno di quest’anno potrebbe essere molto piรน importante, difatti stiamo attendendo conferme sul fatto che La Nina e la QBO – di cui si รจ scritto recentemente – potrebbero effettivamente cambiare le carte in tavola. Cambiarle giร nel corso della stagione autunnale, segnatamente nel mese di Novembre.
Mentre Settembre e Ottobre potrebbero avere caratteristiche di marcata dinamicitร , con sbalzi termici imponenti, Novembre potrebbe introdurci nei primi freddi provenienti dal Circolo Polare Artico. Sรฌ, quest’anno il freddo potrebbe realmente farsi strada in quel periodo.
E non si pensi, come qualcuno sostiene, che eventuali ondate di freddo novembrine rappresentino un problema per l’andamento dell’Inverno. Non รจ affatto vero che il freddo anticipato prelude al “non Inverno”. Lasciamo stare queste dicerie, non c’รจ alcuna statistica a corredo.
Per questo e per altri motivi crediamo che mai come quest’anno l’Autunno possa lanciarci segnali meteo climatici importanti, sicuramente da non sottovalutare.
