
(METEOGIORNALE.IT) Ormai è iniziata la seconda grande ondata di caldo dell’Estate, pronta a condizionare il meteo a lungo in questo mese di agosto. Un potente anticiclone sta prendendo piede sul Mediterraneo e riporterà in auge il caldo africano, dopo circa due settimane in cui abbiamo goduto di clima più piacevole.
Quanto durerà l’Anticiclone africano? Di sicuro non avremo scampo sino a Ferragosto, ma attenzione che già la prossima settimana, nei giorni prima del 15 agosto, non mancherà qualche piccolo scricchiolio del promontorio anticiclonico e questo favorirà la possibile formazione di qualche temporale.
Non avremo però alcuna speranza di refrigerio e questi temporali, limitati ad Alpi ed Appennini, non porteranno sollievo in tal senso. Si torna quindi a quello che era lo scenario che ha prevalso per tutto Giugno e nella prima parte di Luglio. Già nel weekend si realizzerà la fase apicale del potente anticiclone.
Le temperature si spingeranno sino a picchi di 38/40 gradi su alcune località interne. Non ci sarà però un’afa terribile almeno in una prima fase e questo è l’unico elemento confortante. L’aria sarà decisamente secca, accompagnata da bassi tassi d’umidità specie sulle aree che registreranno le temperature più alte.
Caldo esagerato, ma occhi puntati ai temporali
Come vi abbiamo già anticipato, il dominio del promontorio anticiclonico non durerà poco, visto che si piazzerà sul cuore del Mediterraneo, estendendosi anche a buona parte dell’Europa. La fase acuta del caldo sembra infatti proseguire per tutta la prossima settimana sino ad arrivare al Ferragosto compreso.
Ci attendono tutte giornate molto roventi, con temperature di 6/8 gradi sopra la media. Giorno dopo giorno aumenterà anche l’afa, che quindi accentuerà il disagio per via dell’aumento dell’umidità nei bassi strati. L’unico elemento di novità saranno i primi temporali già fra martedì 12 e giovedì 14 agosto.
Il Ferragosto trascorrerà senza nessuna novità significativa, con solo la possibilità di qualche temporale in montagna, principalmente sulle Alpi lambite da infiltrazioni fresche atlantiche. Solo nei giorni subito dopo Ferragosto il promontorio anticiclonico inizierà a mostrare segnali di declino.
Gli spiragli di cambiamento potrebbero prendere corpo fin dal 16/17 agosto, per la discesa d’aria più fresca dall’Europa Centrale. Il cedimento dell’anticiclone favorirebbe un peggioramento meteo più organizzato a partire dal Nord Italia e non sarebbe di certo indolore, ma a suon di temporali, e così anche in Appennino con temperature in lieve calo. (METEOGIORNALE.IT)
