Gli italiani vanno in vacanza con cani e gatti. Bene o male?
Innanzitutto adoro gli animali e anche io ho avuto questi pargoletti in casa, peraltro ne ho anche ospitati quando i miei conoscenti o parenti sono

Innanzitutto adoro gli animali e anche io ho avuto questi pargoletti in casa, peraltro ne ho anche ospitati quando i miei conoscenti o parenti sono andati in vacanza. Oggi leggevo che buona parte degli italiani che possiede un animale in casa, soprattutto cani, li porta in vacanza con sé. Mi sono anche chiesto, a questo punto, quanto sia giusto oppure se sia sbagliato portare cani, gatti o altri animali verso le destinazioni della nostra vacanza.
Ebbene, tutto dipende dalla destinazione, da quello che troveremo in loco, in particolare il clima. Dobbiamo considerare che per gli animali un viaggio è uno stress ben più grande rispetto a quello nostro. Soprattutto gli animali domestici, quelli che vivono con noi, fanno una vita sedentaria, compresi i cani che portate tutti i giorni all’aperto, magari anche in un parco o in campagna per fare una corsa. Ebbene, durante un viaggio vengono sradicati dal loro territorio, sentiranno nuovi odori, rumori, e soprattutto saliranno su un mezzo di trasporto, che esso sia il traghetto, l’auto o l’aereo, che per loro è una novità, e può anche essere traumatico.
Ma l’aspetto fondamentale è dove portere questi animali con voi in vacanza. Ho subito pensato al fatto che non solo questi animali vengono sradicati dal loro habitat e quindi dalla loro area di comfort, ma vengono portati in un ambiente nuovo e soprattutto in un clima completamente differente, probabilmente.
Molti portano il cane in spiaggia dove le temperature raggiungono valori molto elevati, ed anche sotto l’ombrellone questa può raggiungere livelli altissimi. E mentre voi siete in costume da bagno, loro, l’unico modo che hanno per regolare la temperatura, è la loro lingua. Infatti, i cani al mare, soprattutto nelle giornate calde come quelle che sono previste nei prossimi giorni, non dovrebbero essere portati in spiaggia perché rischiano di star male.
Rischiano di affaticare i loro organi e voi neanche ve ne accorgete. Ed è inutile mettere a disposizione tanta acqua, perché questa non è sufficiente per raffreddare il loro corpo e adeguarlo alle condizioni climatiche eccessive di grande caldo e afa che troveranno.
Quindi, portare il cane in spiaggia, anche se all’apparenza per lui sembra essere divertente, non è un atto d’amore, ma di egoismo che mette a repentaglio la loro salute e il loro equilibrio.
Non sono pochi, infatti, i cani soccorsi dalle guardie veterinarie durante la stagione estiva, soprattutto in località di mare.
La cosa situazione parecchio se la vostra destinazione è la montagna: qui il clima è decisamente più fresco rispetto all’ambiente dove sono abituati e non patiranno il caldo. Però ci possono essere delle escursioni di temperatura che possono metterli a rischio.
Insomma, portare gli animali in vacanza non è sempre una buona idea, soprattutto quando sono previste condizioni meteo come quelle della prossima decina di giorni, con un’ondata di calore imponente che toccherà praticamente tutta Italia. E anche se li porterete all’estero – faccio l’esempio in Spagna o nelle isole greche – troverete caldo anche maggiore rispetto a quello italiano, e qui gli animali soffriranno parecchio.
Quindi, portare gli animali con sé è sicuramente un atto d’amore, perché gli animali non vanno mai abbandonati. Ci sono sicuramente delle soluzioni alternative, che prevedono haimè dei costi, ma tuttavia avere un animale in casa è un onere, ed è un obbligo verso di lui che abbiamo di accudirlo e mantenerlo in una situazione confortevole.
Ancor peggiova per i gatti, i quali si innervosiscono quando vengono tolti dalla loro area di comfort. Anche loro soffrono tantissimo il caldo, soprattutto se vengono lasciati in un appartamento privo di climatizzazione.
Conosco molte persone che, quando sono assenti per lavoro, lasciano il climatizzatore acceso per i loro animali, anche perché fanno parte della nostra famiglia, anche se non sono esseri umani. E siccome non hanno facoltà di parola, non possono fare scelte e neanche lamentarsi. Sta sicuramente a noi trovare delle soluzioni idonee per non procurare sofferenza inutile.
