
(METEOGIORNALE.IT) Prima parte di questo ultimo fine settimana di agosto, all’insegna di una ricorrente instabilità su molti settori, soprattutto centro orientali del Nord, diffusamente su quelli centro-meridionali, specie interni, localmente anche adriatici centro settentrionali, ionici settentrionali e su qualche settore costiero anche del medio-alto Tirreno, essenzialmente toscano.
Tempo mediamente migliore sul resto dell’Italia, anche con ampio soleggiamento, specie sulle isole maggiori, su buona parte delle rimanenti aree tirreniche costiere e, ancor più, al Nord Ovest.
Da rilevare anche una diffusa ventilazione, spesso forte occidentale o nord-occidentale, sul medio-alto Tirreno, sulle bocche di Bonifacio, sui canali delle isole maggiori e diffusamente vento di Libeccio sostenuto a tratti forte lungo l’Appennino centro-meridionale, poi sullo Ionio centro occidentale; vento di Scirocco sul basso Adriatico e sul Canale d’Otranto.
Insomma, contesto spesso abbastanza movimentato e instabile. Per la giornata di domani, però, il tutto è destinato ad attenuarsi, poiché il cavo instabile, in queste ore centrato sull’Italia, evolverà verso Est e, dunque, andranno via via cessando anche i fenomeni a esso associati.
Però, per la seconda parte di questo weekend, quindi per il giorno festivo di domani, domenica 31, le piogge sono attese in cessazione un po’ ovunque, salvo ancora qualcuna in mattinata sulla Calabria, soprattutto tirrenica, in forma occasionale su qualche settore Adriatico centro-meridionale, ma poi meglio anche su queste aree.
Si tratterà, tuttavia, di un miglioramento piuttosto breve, almeno per le regioni settentrionali e dell’alto Tirreno, perché proprio per l’avvio di settembre, che coinciderà anche con l’avvio della nuova settimana, è atteso un ennesimo affondo di un cavo instabile Nord Atlantico, ancora una volta con asse direzionato verso la Francia e ancora una volta incidente verso il Mediterraneo settentrionale e il Nord Italia.

Dunque, lunedì tornerà a peggiorare il tempo sulle regioni settentrionali un po’ tutte, dapprima su quelle Nord occidentali e Liguria, alta Toscana, poi verso le aree centro orientali del Nord in giornata.
I rovesci e temporali, per tutto lunedì, saranno diffusi tra Piemonte, Liguria e Lombardia, localmente anche forti sul Centro Nord Piemonte, sulla provincia di Genova e sul Nord-Ovest Lombardia, spesso con 20-30-40 mm, ma diffusamente anche 50-60-70 mm fino a 80-100 tra Ossola, Verbano, Varesotto e sui settori Nord del Vercellese e del Novarese, dunque con possibili, locali criticità.
Rovesci e locali temporali più irregolari sulle aree centro orientali del Nord, sul resto della Liguria, fino al Nord Toscana e all’Ovest Emilia, scarsi fenomeni sul resto dell‘Emilia Romagna e sulle pianure centro orientali del Nord in genere. Un lunedì con bel tempo prevalente, invece, sul resto del Centro e al Sud, salvo un po’ più di nubi irregolari sulle aree centrali, anche con temperature in aumento e più caldo su questi settori.
Per martedì 2, l’azione instabile atlantica inciderà di più verso il Mediterraneo centrale e, dunque, i rovesci e i temporali si estenderanno diffusamente anche al Centro, soprattutto verso le aree tirreniche e su quelle relative appenniniche, fino alla Campania occidentale, e qualche rovescio anche in Sardegna.
Sempre rovesci e temporali diffusi al Nord, questa volta di più sui settori centro-orientali, sulla Liguria centrale e verso Est, qualche temporale in più anche sulle pianure centro orientali e dell’Emilia Romagna, migliora, nel frattempo, sul Piemonte e sulla Valle d’Aosta centro orientale.
Le nubi, per martedì 2, aumenteranno anche verso il medio-basso Adriatico e sul resto del Sud, ma qui in forma irregolare, senza precipitazioni degne di nota, salvo qualcuna debole tra Lucania e Centro Nord Puglia, occasionalmente in sconfinamento verso il medio Adriatico.
Nella mappa interna, sono state circoscritte le aree interessate da rovesci e temporali tra lunedì 1 e martedì 2 settembre. Le temperature, per martedì, rimarranno invariate su buona parte del Sud, ancora abbastanza calde sulla Puglia, sulla Calabria e sulla Sicilia con valori oltre la norma; sul resto dell’Italia invece ci sarà un ulteriore calo termico che raggiungerà anche la Campania.
Da lunedì si intensificheranno i venti meridionali su tutti i bacini tirrenici centro settentrionali, anche sul medio-basso Tirreno Largo, qui non sotto le coste, poi sui canali delle isole maggiori e sul medio-alto Adriatico; venti sostenuti occidentali sul Mare di Sardegna, da Nord/Nordovest sul Canale d’Otranto largo. Per martedì, la ventilazione meridionale e occidentale si intensificherà su tutti i settori e i bacini centro settentrionali, compresi quelli appenninici. (METEOGIORNALE.IT)
