
(METEOGIORNALE.IT) La prossima settimana sarà caratterizzata da un meteo molto particolare e a tratti estremo. In questo articolo cerchiamo di capire cosa potrebbe accadere e quali regioni saranno coinvolte da scenari molto severi e per giunta opposti.
In primo luogo, la parola chiave sarà il caldo. Un’ondata di calore molto potente sta per affacciarsi sul nostro Paese e a tratti potrebbe essere eccezionale. Le temperature previste da lunedì 21 a giovedì 24 saranno veramente estreme al Meridione. Per contro, le zone alpine e sub-alpine saranno del tutto ai margini, con rischio di intensi temporali.
Il motivo
Un feroce campo di alta pressione africana si espanderà su gran parte del Centro-Sud, determinando un’impennata delle temperature. In molte zone si potranno toccare punte davvero elevatissime, con valori superiori ai 42-44°C, soprattutto in Sicilia e nelle aree interne di Sardegna, Puglia, Calabria, Basilicata e Campania.
Anche le zone pianeggianti del Lazio e nelle interne toscane saranno interessate da un caldo molto intenso, con massime che potranno superare i 36-37°C. L’apice sarà martedì 22, prestare attenzione soprattutto nelle ore centrali e in quelle serali, anche se il caldo risulterà estremo anche di notte. Basti pensare che sulle coste del Meridione potrebbero superarsi 30 gradi di minima…
Al Nord invece…
Tutto un altro discorso per il Settentrione, il quale si troverà in una posizione intermedia. Difatti, non completamente sotto la cupola rovente dell’anticiclone africano, ma neanche totalmente escluso da correnti più fresche e instabili provenienti dalle latitudini settentrionali.
Queste ultime lambiranno le Alpi e potranno portare fenomeni molto violenti, che però difficilmente trasleranno in Val padana. Sebbene siano episodi piuttosto circoscritti, perché non sarà un vero fronte, ci aspettiamo (su Alpi e Prealpi) la possibilità di temporali localmente intensi, accompagnati da grandinate di grosse dimensioni e violente raffiche di vento.
Vediamo quando cambia tutto
Secondo gli ultimi Run modellistici, il vero cambiamento è atteso tra giovedì 24 e venerdì 25 luglio, quando una perturbazione in arrivo dal Nord Europa dovrebbe riuscire a cacciare via questo enorme promontorio. Il successivo ingresso di venti sostenuti di Maestrale porterà a un netto calo delle temperature, riportando il clima su valori più gradevoli anche al Sud e segnando la fine di questa intensa fase di caldo. Il prezzo da pagare però sarà il concreto rischio di fenomeni meteo di forte intensità, che andrà analizzato nei prossimi giorni. Continuate a seguirci quindi!
Nota di margine
Questo articolo è stato realizzato consultando gli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteorologiche. (METEOGIORNALE.IT)
