Osservando le varie proiezioni dei modelli matematici di previsione, fa abbastanza impressione notare il susseguirsi di ondate di caldo rilevanti provenienti dal Nord Africa verso il Mediterraneo, a partire da quello occidentale e poi in direzione dellโItalia.
Queste dovrebbero essere intervallate da periodi decisamente piรน freschi, quindi a un refrigerio seguirebbe unโondata di calore particolarmente intensa. Lโalternanza tra aria calda in arrivo dal Nord Africa e masse dโaria piรน fresche provenienti dal nord-ovest รจ purtroppo un segnale che lascia ipotizzare fortissimi contrasti termici e dunque il rischio di temporali di notevole violenza, che si abbatterebbero su molte regioni italiane, distribuiti perรฒ a macchia di leopardo.
La fenomenologia potrebbe risultare analoga a quella vissuta recentemente, quindi temporali a carattere sparso, molto intensi su scala locale, con raffiche di vento che raggiungono intensitร di tempesta, rovesci di pioggia torrenziale con quantitativi davvero ingenti, cadute di grandine in alcune zone con chicchi anche di dimensioni significative. Considerando anche che questo รจ il periodo prossimo a essere il piรน caldo dellโanno, รจ quello piรน soggetto a grandinate devastanti.
Quello che si delinea, dunque, รจ una linea di tendenza che entrambi i centri meteo che forniscono i modelli matematici principali a livello globale, ovvero quelli europeo e americano, indicano per le prossime due settimane.
Unโevoluzione che, devo essere onesto, risulta abbastanza ansiogena, se non addirittura preoccupante, soprattutto per chi conosce gli effetti che puรฒ generare lโalternanza di simili masse dโaria.
Quindi contrasti termici rilevantissimi, soprattutto per via della variazione di temperatura estremamente marcata, a tratti esagerata, devo essere sincero, perchรฉ si osservano in quota isoterme che possono risultare tipiche di Settembre, seguite da isoterme altissime sempre alla quota di 850 hPa, di quelle che lasciano davvero colpiti, e che localmente possono determinare temperature anche superiori ai 40 ยฐC nei grandi centri urbani, soprattutto del Centro e del Sud Italia, ma a questo punto, vista la stagione cosรฌ avanzata, anche le regioni settentrionali potrebbero esserne coinvolte temporaneamente.
A differenza del 2024 e del 2023, perรฒ, e in particolare di Giugno, in questo Luglio non si osservano al momento ondate di calore prolungate. Le temperature saranno sicuramente su gran parte dellโItalia superiori alla media di riferimento, ma le ondate di caldo risulteranno tutto sommato abbastanza brevi.
Non voglio definirle fugaci, perchรฉ comunque avranno una certa durata, ma nellโarco di due settimane unโalternanza di ondata calda, flusso fresco e di nuovo ondata calda francamente non รจ minimamente paragonabile a quanto osservato nei due anni precedenti durante la stagione estiva.
Questo รจ un tipo di meteo completamente differente e, soprattutto, andremo poi a descrivere lโevoluzione nel dettaglio, quando i modelli matematici avranno maggiore affidabilitร e potremo stimare meglio gli effetti che ne deriveranno. Ne parleremo ancora.
Credit:
L’articolo รจ stato redatto su analisi dei modelli matematici ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON.
