
(METEOGIORNALE.IT) Il cambio d’aria è finalmente cominciato, seppur non senza rischi. Da nord verso sud, il respiro bollente dell’anticiclone africano sta cedendo sotto i colpi decisi di una circolazione più vivace, capace di rimettere in moto il quadro meteo dopo una staticità che sembrava interminabile, col caldo unico protagonista per settimane.
L’ingresso di aria fresca nord-atlantica sta già abbassando le temperature al nord, accompagnato da temporali anche intensi e raffiche di vento che spingono via il caldo stagnante. Ma il calo termico non si fermerà qui: nelle prossime 48-72 ore si propagherà a tutto il Paese, dando vita a una fase davvero gradevole per l’intera penisola.
Il fresco guadagna chilometri
Martedì 8, mercoledì 9 e giovedì 10 saranno le giornate più fresche, con valori in netto ridimensionamento rispetto alla settimana scorsa. In alcune zone del nord e dell’Adriatico si perderanno anche 10-12°C rispetto ai picchi estremi registrati a fine giugno, e in certi casi lo scarto supererà i 15°C. A Bologna, per esempio, si passerà dai 38°C di pochi giorni fa ai 24°C previsti mercoledì. A Milano le massime non andranno oltre i 26°C, con notti finalmente sotto i 18°C. Anche su Firenze e Roma si scenderà attorno ai 28-29°C, con tassi di umidità molto più contenuti e ventilazione settentrionale più attiva. Un clima, insomma, decisamente più sopportabile.
Il merito di questa fase è da attribuire a una saccatura atlantica che si sta isolando in quota tra i Balcani e il medio Adriatico. Fino a venerdì riuscirà a mantenere bloccata la risalita dell’aria calda, garantendo giornate luminose e ventilate. Ma il sollievo non durerà. Tra sabato 12 e domenica 13 la situazione potrebbe cominciare pian piano a cambiare: una nuova spinta subtropicale potrebbe riportare la bolla africana nel Mediterraneo centro-occidentale. E con essa, le temperature potrebbero tornare rapidamente a sfiorare i 38-40°C in pianura e nelle zone interne del centro-sud entro metà Luglio.
Il meteo, dunque, ci concede una pausa autentica. Ma i modelli lasciano intravedere un secondo round del grande caldo già dietro l’angolo. Resta sintonizzato per tutti i prossimi aggiornamenti. (METEOGIORNALE.IT)
