
(METEOGIORNALE.IT) Dopo giorni immersi in un caldo afoso e appiccicoso, c’è una nuova pagina che si apre nel libro dell’estate. L’aria si fa meno pesante, le notti tornano vivibili, i valori termici iniziano a scendere in modo evidente, soprattutto al nord. L’affondo di una saccatura nord-atlantica, già in azione sull’Europa centrale, sta portando effetti concreti anche sull’Italia, spazzando via la cupola africana che aveva stazionato a lungo. Il meteo cambia registro, offrendo uno scenario finalmente più dinamico e – almeno per qualche giorno – decisamente più gradevole.
La buona notizia…
La buona notizia è che il refrigerio durerà. L’aria più fresca in arrivo dal nord-ovest del continente riuscirà a isolarsi in quota, tra l’Italia e l’est Europa, garantendo una fase stabile e termicamente contenuta fino almeno al weekend. I giorni più freschi saranno mercoledì 9 e giovedì 10 luglio: le massime scenderanno ovunque sotto i 30°C, con valori addirittura inferiori ai 26-27°C su pianure e colline del centro-nord. Torino non andrà oltre i 24°C, Milano resterà sui 26°C, Roma si fermerà a 29°C con ventilazione settentrionale e umidità in netto calo. Le minime notturne torneranno finalmente sotto i 20°C in molte città della Val Padana e anche su tratti del versante adriatico, con un’escursione termica più marcata e notti decisamente più fresche rispetto alle ultime settimane.
Il passaggio più significativo si noterà nei dati delle anomalie: rispetto alle medie del periodo, si registreranno scarti anche di 5-6°C in meno, specie al nord e su parte del centro, con un clima che tornerà temporaneamente in linea con la stagione, dopo settimane costantemente sopra la media.
La cattiva notizia…
Ma c’è anche una cattiva notizia. Le proiezioni a medio termine mostrano nuove avvezioni calde in risalita dal nord Africa, pronto a rimettere sotto pressione il Mediterraneo entro metà mese. L’anticiclone africano potrebbe tornare a farsi sentire tra domenica 13 e lunedì 14, riportando caldo intenso al sud e poi verso il centro-nord.
Per ora il meteo ci regala una pausa vera. Ma per capire quanto sarà lunga prima del prossimo assalto africano, continua a seguirci sul nostro portale. (METEOGIORNALE.IT)
