
(METEOGIORNALE.IT) L’analisi meteo non lascia spazio a dubbi. L’Europa occidentale si trova coinvolta in una nuova ondata di caldo africano, che ha raggiunto proporzioni straordinarie per il mese di Giugno. Viene alimentata da un possente Anticiclone subtropicale e ha attraversato l’intero continente, spingendosi fino alle sponde del Mar del Nord, trasportando masse d’aria bollente e afosa che hanno fatto schizzare le temperature verso valori insolitamente elevati.
Spagna, Francia e Inghilterra: una caldazza
Nel corso del fine settimana, la Spagna, la Francia, l’Inghilterra e i Paesi Bassi hanno sperimentato una delle situazioni meteo più estreme registrate negli ultimi anni nel mese di Giugno. Il sole implacabile e l’aria calda di origine africana hanno creato un mix soffocante, portando a temperature che in molte zone hanno raggiunto e superato i 40°C.
Nel dettaglio, l’interno della Spagna, in particolare le aree che circondano Saragozza, ha toccato punte di 38-40°C, con giornate dominate da un caldo asciutto ma opprimente. Anche Parigi non è stata risparmiata da questa morsa infuocata, dove il termometro ha sfiorato i 35°C, mentre Londra, notoriamente più temperata, ha superato agilmente i 30-31°C in diverse zone urbane, che -giova ricordarlo- per loro sono valori esagerati.
Italia: la fiammata africana colpisce anche noi, ecco gli effetti
L’Italia non resterà purtroppo immune da questo nuovo affondo africano. A partire da Lunedì, la Penisola viene interessata da un progressivo aumento termico, con temperature che, secondo gli ultimi modelli previsionali meteo, si manterranno su valori molto elevati per diversi giorni consecutivi.
Le principali città italiane, da Milano a Roma, da Bologna a Firenze, per tutta la settimana sperimenteranno temperature massime comprese tra 33°C e 35°C, accompagnate da un notevole tasso di umidità che renderà il clima particolarmente afoso. Anche le zone interne di Toscana, Umbria e Lazio vivranno giornate pesanti, con condizioni meteo che saranno difficili da sopportare, specialmente nelle ore centrali del giorno.
L’Alta Pressione domina il Mediterraneo
A consolidare questa fase meteo rovente sarà la presenza di una Alta Pressione di matrice africana ben strutturata, che garantirà cielo sereno, forte insolazione e assenza di precipitazioni su gran parte del territorio nazionale. Questa configurazione sinottica, tipica dell’Estate mediterranea, favorirà la stagnazione dell’aria nei bassi strati, con effetti che si faranno sentire soprattutto nei grandi centri urbani, dove l’isola di calore accentuerà il disagio termico.
Anche nelle ore serali, il calore faticherà a dissiparsi, rendendo le notti tropicali con minime che in molte città potrebbero non scendere sotto i 24-25°C, alimentando l’afa e contribuendo a mantenere alta la percezione del caldo. Il cielo si manterrà prevalentemente sereno o al più velato da sottili nubi alte, con una situazione meteo che non sembra destinata a cambiare in modo significativo almeno fino alla metà della settimana.
Ma non dimentichiamoci alla possibilità di fenomeni estremi
Questo tipo di pattern bloccato, con temperature elevate e forte irraggiamento solare, non solo determina disagio e condizioni ambientali difficili, ma rappresenta anche una fonte di energia potenziale per lo sviluppo di fenomeni temporaleschi intensi qualora si inseriscano correnti più fresche in quota. Dove? Semplice: nelle zone alpine e prealpine, ma localmente anche lungo l’Appennino e nelle regioni del Nord, saranno possibili autentiche bombe temporalesche di calore.
Il pattern che si è instaurato oramai è chiaro. Sole e caldo, praticamente senza soluzione di continuità, ma con deboli infiltrazioni Instabili soprattutto sui rilievi. In queste zone la possibilità di fenomeni meteo estremi è sicuramente concreta. (METEOGIORNALE.IT)
