
A partire da metà settimana, l’intero Paese sarà coinvolto da una vasta area di alta pressione sub-tropicale, in arrivo direttamente dal cuore del deserto del Sahara. Questa imponente struttura atmosferica, alimentata da aria caldissima e secca, si espanderà su tutto il Mediterraneo, determinando condizioni meteo tipiche delle estati africane: giornate soleggiate, temperature sopra le medie stagionali e un forte incremento dei tassi di umidità.
Il primo segnale di questo cambiamento si avvertirà già nelle prossime ore, ma il picco dell’ondata di calore è atteso tra Giovedì 26 e Venerdì 27 Giugno, quando le temperature massime si spingeranno su valori davvero eccezionali. Il Centro-Sud, le isole maggiori come Sicilia e Sardegna, e diverse aree interne saranno le zone più colpite, con punte prossime o superiori ai 40°C.
Nelle città come Roma, Firenze, Napoli, Bari, così come in ampie aree dell’entroterra sardo e siciliano, i termometri potrebbero toccare livelli difficili da tollerare. Anche al Nord Italia, pur con temperature leggermente più basse rispetto al Sud, il caldo si farà sentire con punte tra i 36 e i 38°C, in particolare sulla Pianura Padana, in città come Milano, Bologna, Verona e Torino.
Un fenomeno che merita attenzione è quello delle notti tropicali, quando le temperature minime non scendono mai sotto i 25-26°C. Questo effetto sarà particolarmente marcato lungo le coste, sulle grandi isole e nei centri urbani, dove l’asfalto e il cemento rilasciano lentamente il calore accumulato durante il giorno, rendendo complicato riposare e abbassando sensibilmente la qualità della vita notturna.
Il meteo estivo che si andrà delineando nei prossimi giorni sarà caratterizzato anche da un aumento dell’afa, causato da elevati livelli di umidità atmosferica. Questo peggiorerà la percezione soggettiva del caldo, dando l’impressione che le temperature siano ancora più alte di quanto indicato dai termometri. È un meccanismo ben noto nei periodi di alta pressione africana: l’aria calda sahariana, carica di polveri e sabbia in sospensione, si mescola all’umidità del Mediterraneo, creando un ambiente particolarmente faticoso per il corpo umano.
Dal punto di vista meteorologico, questa fase di meteo stabile e caldo estremo si protrarrà almeno fino alla fine di Giugno. Le proiezioni attuali indicano che, tra Giovedì 26 e Venerdì 27, sulle regioni settentrionali potrebbero manifestarsi sporadici temporali di calore, tipici contrasti tra l’aria surriscaldata al suolo e qualche infiltrazione più fresca in quota. Tuttavia, si tratterà di episodi isolati che non metteranno in discussione la predominanza dell’alta pressione.
Secondo le ultime elaborazioni, soltanto nei primi giorni di Luglio potrebbe verificarsi un graduale cambiamento, legato a un possibile indebolimento dell’anticiclone e al ritorno di correnti più fresche dall’Oceano Atlantico, ma al momento è ancora presto per fare previsioni affidabili su questa ipotesi.
Nel frattempo, il consiglio è di prepararsi a una delle più forti ondate di caldo estivo degli ultimi anni. Il meteo italiano, infatti, vivrà giornate da record con temperature elevate, aria pesante, rischio di disidratazione e affaticamento fisico, soprattutto per le categorie più vulnerabili come anziani, bambini e persone con patologie croniche.
Fondamentale sarà limitare l’esposizione al sole nelle ore centrali della giornata, bere abbondantemente, preferire ambienti ombreggiati e ventilati e monitorare costantemente il bollettino meteo, che fornirà aggiornamenti in tempo reale sull’evoluzione di questa lunga fase di caldo africano che sta per investire tutta l’Italia.