
(METEOGIORNALE.IT) Il caldo africano sta mettendo le radici all’interno del Mediterraneo in maniera quasi del tutto inaspettata, dopo un mese di maggio con meteo dinamico e avaro di ondate di caldo. Questa volta l’anticiclone sembra voler far sul serio ed effettivamente sarà responsabile di una prolungata ondata di caldo che ci farà compagnia per almeno altri 7 giorni, soprattutto al Sud e sulle isole maggiori.
Prime avvisaglie di cambiamento
Il proseguo di giorno, tuttavia, potrebbe riservarci nuove importanti sorprese, che in un certo senso richiamerebbero la notevole dinamicità che ha caratterizzato l’intera primavera. Questa ondata di caldo potrebbe subire un primo contraccolpo ad inizio prossima settimana, con un generale calo momentaneo delle temperature: l’arrivo di venti più freschi dai quadranti settentrionali porterà ad un calo termico di oltre sei o 7 ° su gran parte d’Italia, segnatamente tra il 9 e l’11 giugno.
Nuovo impulso caldo prima del tracollo
Dopo questa data ci saranno almeno altri tre giorni di caldo abbastanza intenso su buona parte della penisola, prima di un nuovo tracollo decisivo dell’anticiclone. Ebbene, attorno a metà giugno, l’alta pressione subtropicale potrebbe indietreggiare verso sud, tornando alle proprie latitudini d’origine e lasciando le porte spalancate a correnti molto più fresche provenienti dalla Scandinavia.
Aria fresca per tutti?
Questa configurazione sarebbe molto simile a quelle osservate durante la primavera, solo che in questo caso avremmo a che fare con contrasti termici estremamente più importanti. Queste masse d’aria molto più fresche provenienti da nordest potrebbero avvolgere tutta la nostra penisola per più giorni consecutivi, nel periodo compreso tra il 15 e il 20 giugno.
Il loro arrivo potrebbe causare un crollo totale delle temperature, tanto da far scivolare la colonnina di mercurio al di sotto delle medie tipiche del periodo. Inoltre, assisteremo allo sviluppo di frequenti rovesci e temporali da nord a sud.
Insomma, un vero e proprio break estivo, sebbene l’estate astronomica non sia ancora cominciata. Quantomeno, il caldo intenso e afoso subtropicale sarà costretto a ritornare verso il Nord Africa, ma non è ancora chiaro per quanto. (METEOGIORNALE.IT)
