(METEOGIORNALE.IT) DOMENICA 8 GIUGNO 2025 è stata una giornata letteralmente rovente per molte aree del Sud Italia, con temperature massime estreme che hanno raggiunto e in alcuni casi superato la soglia dei 38 °C. Un’ondata di calore che si sta affermando in maniera precoce e anomala, alimentata da una persistente risalita di masse d’aria subtropicali africane.
Sicilia bollente: Catania e Siracusa le più calde
Le due città più calde d’Italia sono state Catania Fontanarossa e Siracusa, entrambe con una temperatura massima di 38.5 °C, seguite a brevissima distanza da Catania Sigonella con 38 °C. Si tratta di valori che solitamente ci si aspetta a LUGLIO inoltrato, non certo nei primi giorni di GIUGNO.
Questo tipo di configurazione termica è il frutto di un mix tra subsidenza atmosferica (l’aria che scende, comprimendosi e riscaldandosi) e un cielo praticamente senza nuvole, che ha favorito un irradiamento solare continuo per l’intero arco della giornata.
Caldo anche in Calabria e Puglia
Anche Reggio Calabria ha sperimentato un picco di 37.2 °C, mentre in Puglia, in particolare sul Tavoliere e lungo l’Adriatico salentino, le colonnine di mercurio si sono spinte fino a 36.5 °C a Brindisi, 36.2 °C a Foggia Amendola e 36.1 °C a Lecce. In queste aree il caldo è risultato particolarmente opprimente, anche a causa di venti deboli o assenti e umidità relativa elevata nelle ore serali.
Sardegna: Cagliari e Decimomannu sopra i 35 gradi
Sebbene l’isola di solito benefici di una ventilazione marina più marcata, ieri il caldo ha colpito duramente anche la Sardegna: Cagliari ha toccato i 35.9 °C, Decimomannu si è fermata poco sotto ai 34.2 °C, mentre Olbia ha registrato 34.1 °C, valori che confermano l’eccezionalità di questa ondata di calore anche per l’area tirrenica centro-occidentale.
Nord Italia: caldo in aumento ma meno estremo
Anche se il Nord resta parzialmente protetto dalle temperature più torride, alcune città hanno comunque superato i 30 °C, come Ferrara (33.3 °C), Bologna (32.1 °C) e Piacenza (31.4 °C). Più contenute ma comunque superiori alle medie del periodo le temperature in Lombardia e Piemonte, dove si sono toccati i 30.1 °C a Milano Linate, 28.5 °C a Torino Caselle e 28.4 °C a Bergamo.
È interessante notare che in queste aree non si parla ancora di vera e propria ondata di calore africano, quanto piuttosto di una graduale risalita termica, in vista di un possibile coinvolgimento nelle giornate successive.
Altri valori
Come spesso accade, le isole minori e le zone montuose offrono un contesto completamente diverso: la temperatura più bassa registrata è stata di appena 4.1 °C al Pian Rosa, località alpina a quota 3400 metri, mentre il Monte Cimone si è fermato a 13.9 °C e il Monte Terminillo a 18.4 °C.
Sulle coste, Pantelleria con 31.6 °C, Ustica con 28.3 °C e Lampedusa con 27 °C mostrano chiaramente la differenza rispetto alle zone interne e meridionali più calde, per via della mitigazione del mare e delle correnti locali.
Ormai è Estate?
I valori eccezionali registrati DOMENICA 8 GIUGNO 2025 sembrano segnare una tendenza inquietante: l’estate climatica sta anticipando i suoi tempi con temperature più tipiche del cuore di LUGLIO, e l’anomalia termica media supera in molte zone i +6/+8 °C rispetto alla norma del periodo 1991-2020.
Questo tipo di dinamiche termiche è sempre più frequente, come riportato da Copernicus Climate Change Service, e riflette una persistente alterazione del regime climatico mediterraneo, in cui i periodi caldi, secchi e intensi guadagnano spazio a scapito di quelli miti e umidi.
Se questo è solo l’inizio di GIUGNO, la domanda sorge spontanea: che tipo di estate ci aspetta nei prossimi mesi? (METEOGIORNALE.IT)
