
(METEOGIORNALE.IT) Durante la terza decade del mese di Maggio, la situazione meteo sull’Italia potrebbe continuare ad essere condizionata da una certa variabilità, anche se in forma più attenuata rispetto alla seconda parte del mese. Questo comportamento atmosferico si deve alla progressiva avanzata di una figura di Alta Pressione, che gradualmente tenterà di rafforzarsi sul bacino del Mediterraneo, cercando di estendere la propria influenza anche sul nostro Paese.
Come si può intuire, questa espansione non sarà continua né decisa, e verrà spesso ostacolata da impulsi instabili provenienti dall’Atlantico, che continueranno a proporre episodi di maltempo localizzato, specialmente sulle regioni del Centro-Nord.
L’evoluzione barica fino a Venerdì 23 Maggio
Nel corso della prima metà dell’ultima decade di Maggio, il quadro barico europeo non presenterà variazioni sostanziali. Fino a Venerdì 23, saranno attesi almeno due o tre passaggi instabili, che interesseranno in maniera marcata il Nord Italia e parzialmente anche le aree centrali.
Il Sud, invece, rimarrà per lo più al margine di queste dinamiche perturbate, seppur con qualche locale eccezione. Il contesto sarà caratterizzato da una lotta continua tra l’Anticiclone delle Azzorre che tenterà di risalire verso est e saccature depressionarie che, provenendo dall’Atlantico, insisteranno con impulsi umidi e instabili.
La presenza di queste correnti occidentali determinerà una sequenza di giornate turbolente, in particolare per il Nord-Ovest, la Liguria, la Lombardia, il Trentino e parte dell’Emilia Romagna, mentre più a sud le condizioni si manterranno generalmente più tranquille.
Nonostante ciò, il contesto sarà comunque in continua evoluzione, poiché a partire da Sabato 24 Maggio, è prevista una possibile rimonta dell’Alta Pressione da ovest, in grado di apportare una parentesi più stabile e soleggiata anche su buona parte della Penisola.
Il meteo tra Martedì 20 e Giovedì 22
Nelle giornate di Martedì 20, Mercoledì 21 e Giovedì 22, il Nord Italia e alcune zone del Centro saranno protagoniste di una serie di disturbi atmosferici. Dopo un Martedì temporalesco, Mercoledì 21 un nuovo impulso instabile potrebbe attraversare l’Appennino centrale, con possibili fenomeni su Toscana, Umbria, Marche e Lazio. Infine, Giovedì 22 una perturbazione atlantica più strutturata potrebbe colpire il Nord-Est e le regioni tirreniche centrali, dando vita a piogge diffuse e locali grandinate.
Nel frattempo, il Sud Italia rimarrà tendenzialmente più protetto, con cieli prevalentemente sereni o poco nuvolosi, eccezion fatta per Mercoledì 21 Maggio, quando anche le regioni meridionali potrebbero sperimentare un momentaneo aumento della nuvolosità e piovaschi sparsi, soprattutto in prossimità dell’Appennino meridionale e lungo i rilievi interni di Calabria e Basilicata.
Weekend con Alta Pressione in rinforzo
Con l’arrivo del fine settimana, e in particolare tra Sabato 24 e Domenica 25, le condizioni meteo sull’Italia tenderanno a migliorare sensibilmente. Una nuova espansione dell’Alta Pressione da ovest, alimentata da un Anticiclone subtropicale, potrebbe imporsi su gran parte della Penisola, garantendo giornate più stabili, con ampie schiarite e temperature in ripresa.
In questa fase, il sole tornerà a dominare il cielo, soprattutto al Centro-Sud, dove le massime potrebbero avvicinarsi o superare i 25°C, con punte anche di 27-28°C su aree interne della Sicilia, della Puglia e della Campania. Al Nord, nonostante la prevalenza del sole, potrebbero ancora verificarsi fenomeni localizzati di instabilità pomeridiana, specie in prossimità dei rilievi alpini e prealpini.
Dopo Lunedì 26: incertezza e nuovi cambiamenti
Con l’inizio dell’ultima settimana di Maggio, ovvero da Lunedì 26 in poi, l’affidabilità delle previsioni comincia a diminuire. Alcuni modelli matematici evidenziano la possibilità che una nuova perturbazione atlantica possa avvicinarsi alla Penisola Italiana tra Martedì 27 e Mercoledì 28. Questo sistema instabile avrebbe la capacità di interessare nuovamente le regioni del Nord e del Centro, riportando rovesci e temporali, con locali grandinate e venti di Libeccio in rinforzo lungo i litorali tirrenici.
Il Sud Italia, invece, potrebbe rimanere ancora una volta ai margini di questo peggioramento, grazie alla presenza di una bolla anticiclonica di matrice africana, che ne limiterebbe l’avanzata verso sud. Le regioni meridionali, in tal modo, conserverebbero condizioni meteo più stabili, con temperature tipicamente primaverili, ma con un chiaro segnale di transizione verso l’Estate.
Prospettive per la fine di Maggio e l’inizio di Giugno
Guardando oltre, verso il weekend conclusivo di Maggio e i primi giorni di Giugno, l’Anticiclone delle Azzorre potrebbe finalmente riuscire a conquistare il Mediterraneo centrale, espandendo la sua influenza in maniera più decisa da ovest verso est. Se questa tendenza dovesse essere confermata, il nostro Paese si troverebbe sotto un campo di Alta Pressione più forte e strutturato, capace di regalare giornate soleggiate e stabili dalla Val Padana fino alle coste della Calabria e della Sardegna.
In questo contesto, le temperature potrebbero aumentare sensibilmente, con valori prossimi ai 30°C nelle zone interne del Centro-Sud, specialmente nelle aree più lontane dal mare come l’entroterra toscano, le pianure laziali, le valli umbre e le aree collinari della Sicilia orientale. Al Nord, le condizioni saranno buone, ma l’aria calda di matrice subtropicale potrebbe favorire la formazione di temporali termoconvettivi nel pomeriggio, specie lungo l’arco alpino e prealpino.
Questa configurazione atmosferica, tipica dell’inizio dell’Estate, segnerebbe l’avvio di una fase meteo più stabile, con maggiore prevalenza del sole, e valori termici superiori alla media stagionale, almeno nelle prime giornate di Giugno. Rimarrà comunque da verificare se l’Alta Pressione riuscirà a mantenere il suo dominio per più giorni, oppure se verrà nuovamente disturbata da correnti fresche atlantiche capaci di riportare una certa instabilità meteo anche nel cuore della stagione estiva. (METEOGIORNALE.IT)
