(METEOGIORNALE.IT) La settimana che inizia vedrà l’Italia sotto il tiro diretto di più impulsi instabili, capaci di generare precipitazioni anche molto abbondanti su diverse regioni. Analizziamo nel dettaglio l’evoluzione giorno per giorno.
Lunedì 5 maggio: prima fase di maltempo intenso
La giornata di lunedì 5 maggio sarà caratterizzata da un’intensa fase perturbata. Le piogge più consistenti si concentreranno sul Nord Italia, in particolare tra Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e Trentino-Alto Adige. Sono attesi accumuli superiori ai 30-40 mm in 24 ore, con picchi localmente prossimi ai 60 mm in prossimità delle aree prealpine.
Anche la Liguria e la Toscana settentrionale verranno interessate da rovesci intensi. Più a sud, piogge sparse raggiungeranno anche il Lazio, specie l’area di Roma, e parte della Campania, mentre il Sud e le Isole maggiori resteranno ancora ai margini dell’instabilità, con fenomeni più isolati.
Le temperature subiranno una flessione sensibile, con valori massimi che difficilmente supereranno i 17-19°C al Nord e al Centro.
Martedì 6 maggio: instabilità ancora marcata
Il 6 maggio la perturbazione tenderà a traslare leggermente verso sud-est, ma insisterà ancora sull’Italia. Rovesci e temporali localmente intensi sono attesi soprattutto tra Toscana, Umbria, Lazio, Campania e Abruzzo, dove potranno registrarsi ulteriori accumuli tra i 20 e i 40 mm.
Sul Nord-Ovest (in particolare su Piemonte e Lombardia occidentale) sarà possibile una temporanea pausa dalle precipitazioni più forti, sebbene non mancheranno brevi rovesci. Nel frattempo, anche la Sardegna comincerà a vedere un aumento della nuvolosità e qualche pioggia.
Mercoledì 7 maggio: nuovo peggioramento
Mercoledì 7 maggio si assisterà a un nuovo peggioramento sul Nord Italia. Un ulteriore impulso perturbato porterà piogge abbondanti specie tra Piemonte orientale, Lombardia centro-orientale, Veneto e Friuli Venezia Giulia. Milano potrebbe registrare accumuli giornalieri superiori ai 50 mm.
Al Centro-Sud, invece, il tempo tenderà a migliorare temporaneamente, con ampie schiarite su Campania, Basilicata, Calabria, e parte della Puglia.
Giovedì 8 maggio: variabilità diffusa
La giornata dell’8 maggio sarà caratterizzata da variabilità diffusa. Rovesci sparsi continueranno a interessare il Nord-Est e localmente anche la Toscana e il Lazio settentrionale, mentre il resto d’Italia sperimenterà condizioni più stabili.
Nonostante una relativa tregua delle precipitazioni, le temperature faticheranno a risalire e resteranno ancora fresche per il periodo.
Venerdì 9 maggio: nuovo impulso instabile
Il 9 maggio una nuova perturbazione si avvicinerà dall’Atlantico, provocando un peggioramento su Sardegna, Liguria e Alta Toscana. Successivamente, il fronte piovoso si estenderà anche a Lazio, Campania e settori interni del Centro-Sud.
Piogge diffuse anche al Nord-Est, con fenomeni moderati tra Veneto, Friuli Venezia Giulia e zone alpine.
Weekend 10-11 maggio: breve pausa ma clima instabile
Durante il fine settimana del 10-11 maggio, l’Italia beneficerà di una pausa relativa dal maltempo. Tuttavia, condizioni di variabilità permarranno soprattutto su Nord-Ovest (specie tra Piemonte e Liguria) e sui rilievi del Centro-Sud.
Le temperature subiranno un lieve aumento, specialmente nelle regioni centrali, con valori massimi che torneranno sui 20-22°C.
Il 11 maggio, deboli piovaschi potranno ancora interessare Appennino meridionale e Alpi occidentali.
Dal 12 maggio: nuova fase perturbata in arrivo
A partire da lunedì 12 maggio, un’ulteriore e più organizzata struttura depressionaria raggiungerà il Mediterraneo occidentale, influenzando nuovamente il tempo sull’Italia.
In particolare, tra 13 e 14 maggio, si prevede un marcato peggioramento con piogge abbondanti su gran parte della Penisola, specialmente su Toscana, Lazio, Umbria, Campania e Molise. Accumuli superiori ai 50-60 mm sono attesi in particolare sull’area romana e sull’Appennino centrale.
Questa fase di maltempo sarà accompagnata da un ulteriore abbassamento termico, con temperature massime che torneranno a oscillare attorno ai 16-18°C su molte regioni. (METEOGIORNALE.IT)
