Da diversi giorni la nostra penisola è alle prese con temperature più alte del solito grazie all’influenza dell’alta pressione nordafricana, che si è spinta con facilità fin sul Mediterraneo. In particolar modo, sono le regioni del Sud che stanno vivendo le condizioni meteo più tipicamente estive, mentre al Nord troviamo tantissima instabilità in più, come acquazzoni e temporali.
Correnti fresche dalla Scandinavia
Le correnti fresche provenienti dalla Scandinavia, che già da oltre 24 ore stanno scivolando senza freni sull’Europa centrale e sul Nord Italia, hanno parzialmente spazzato via il caldo dalla nostra penisola. Nei prossimi giorni, l’azione di queste correnti fresche provenienti da nord-est sarà ancora più efficace, tanto che produrrà un calo graduale delle temperature anche sulle regioni del Sud.
Peggiora anche al sud?
Il grosso del maltempo resterà ben ancorato al Nord e alle regioni centrali, ma non si esclude un veloce passaggio perturbato con tanti acquazzoni e temporali anche sul dimenticato Meridione, soprattutto nel corso di venerdì. In ogni caso, le temperature sono destinate a scendere, pertanto il caldo anomalo di inizio maggio sarà un ricordo già da giovedì.
Ultimi attimi di caldo?
Le ultime note calde le vivremo nel corso di questo mercoledì, con massime fino a 26 o 27 ° su diverse località del Sud, dalla Puglia alla Sicilia. Da giovedì, però, la colonnina di mercurio inizierà a perdere molti gradi, portandosi tra i 20 e i 22 ° su Puglia, Campania, Basilicata e non oltre i 24–25 ° su Calabria e Sicilia.
Ancor più fresco tra venerdì, sabato e domenica, poiché le temperature massime oscilleranno tra i 18 e i 22 ° su buona parte del Sud Italia. Parallelamente, ci sarà un incremento delle temperature a partire da venerdì su tutto il Nord e il Centro Italia, tanto che i termometri potranno nuovamente registrare massime superiori ai 21–22 ° dopo il calo termico delle scorse ore.
