
(METEOGIORNALE.IT) Mancano ormai pochissimi giorni all’esordio di maggio, terzo e ultimo mese della primavera meteorologica ma ormai sempre più considerato un mese di natura estiva. Le condizioni meteo ad inizio mese risulteranno abbastanza stabili e anche parecchio calde poiché tornerà l’alta pressione nord africana su gran parte del Mediterraneo.
Un vero anticipo d’estate
La durata di questo anticiclone non è ancora del tutto chiara, ma pare proprio che i primi tre giorni di maggio saranno molto stabili in ogni angolo dello Stivale e le temperature potranno facilmente sfiorare i 28 o addirittura i 30 °, soprattutto sulle isole maggiori e sul versante tirrenico. Insomma, potremmo definirlo un vero e proprio anticipo d’estate.
Tuttavia, non dobbiamo lasciarci illudere da questo avvio di maggio stabile e caldo, poiché le insidie restano dietro l’angolo. In effetti, vi è la possibilità di un andamento di maggio abbastanza simile a quello di aprile, in linea con questa primavera eccezionalmente dinamica.
Prima decade di maggio turbolenta?
I principali centri meteo infatti ci propongono una prima decade di maggio molto turbolenta: dopo i primi tre giorni stabili e caldi su tutto lo Stivale, si prevede un nuovo allentamento dell’alta pressione con la discesa di ondate di maltempo di origine nord atlantica.
Maltempo e temporali forti in arrivo
Questi flussi freschi provenienti da nord andranno a interagire con la calura presente nei bassi strati dando luogo a forti fasi di maltempo soprattutto al centro e al Nord Italia. Tutto questo potrebbe scatenarsi tra il 5 e il 10 maggio: in tal caso il rischio più elevato riguarderebbe la formazione di temporali pomeridiani e serali molto forti sulla Val padana e anche sulle regioni centrali.
Considerando che ci troveremo nei periodi più turbolenti dell’anno, è lecito aspettarsi fenomeni piuttosto intensi come grandine di medie o grosse dimensioni ed anche pioggia a carattere di nubifragio.
Per i dettagli e per capire con chiarezza quali regioni saranno più colpite dal maltempo nel corso della prima decade di maggio, dovremo attendere qualche altro giorno. Pertanto ci ritorneremo nei prossimi editoriali meteo. (METEOGIORNALE.IT)
