
(METEOGIORNALE.IT) Dopo una fase instabile che ha dominato la prima parte del mese, l’impressione era quella di un miglioramento delle condizioni atmosferiche. Tuttavia, le apparenze si stanno rapidamente rivelando ingannevoli. Gli ultimi aggiornamenti, infatti, delineano un quadro tutt’altro che rassicurante, smentendo qualsiasi ipotesi di stabilità a medio termine.
In effetti, tra venerdì e domenica un temporaneo rialzo della pressione atmosferica favorirà una rimonta dell’anticiclone subtropicale, responsabile di giornate soleggiate e di un sensibile aumento delle temperature. Al Sud si raggiungeranno punte di 28°C, dando l’illusione di un’anticipazione estiva.
Ma questa parentesi serena sarà di brevissima durata. Proprio nel momento in cui molti inizieranno ad approfittare del sole e del clima mite, una nuova e più intensa perturbazione atlantica si preparerà a fare il suo ingresso sul nostro Paese.
Il contrasto tra l’aria calda preesistente e l’irruzione di masse d’aria più fresche e instabili darà origine a fenomeni potenzialmente estremi. Le prime avvisaglie si manifesteranno già da domenica pomeriggio, con temporali intensi e possibili grandinate che colpiranno soprattutto le regioni centro-settentrionali.
Ma sarà tra martedì 15 e mercoledì 16 aprile che la situazione evolverà in modo più significativo: l’ingresso di correnti fredde dal Nord Europa favorirà la formazione di un vero e proprio ciclone sui bacini italiani, dando il via a una nuova fase di severo maltempo.
Questa struttura depressionaria, avvicinandosi all’Italia, attiverà venti meridionali miti e umidi che, attraversando il Mediterraneo, si caricheranno ulteriormente di vapore acqueo. Le condizioni saranno ideali per la nascita di potenti celle temporalesche capaci di generare nubifragi localizzati e grandinate di forte intensità.
Le aree più esposte saranno la Liguria, il Piemonte, la Lombardia, la Toscana e il Lazio, dove non si escludono precipitazioni molto abbondanti, con accumuli pluviometrici che potrebbero toccare i 150 millimetri in poche ore.
L’instabilità non sarà circoscritta solo a metà mese. Anche l’avvicinarsi della Pasqua e dei Ponti festivi sarà accompagnato da un elevato grado di incertezza atmosferica. Il mese di aprile, dunque, continuerà a sorprendere, confermandosi come una delle fasi più volubili e dinamiche dell’anno sotto il profilo meteo. La tendenza per le festività resta al momento negativa, con nuove perturbazioni in agguato e condizioni di generale caos meteo. (METEOGIORNALE.IT)
