Le prossime settimane potrebbero essere caratterizzate da una serie di fasi meteo particolarmente dinamiche e instabili, con condizioni atmosferiche spesso al di fuori della norma per la stagione Primaverile. La causa principale di questa situazione è La Niña, un fenomeno climatico ben noto per la sua capacità di influenzare profondamente la circolazione atmosferica globale, con effetti che si estendono fino all’Europa e all’Italia.
La Niña e i suoi effetti sul clima europeo
La Niña si manifesta con un raffreddamento delle acque superficiali dell’Oceano Pacifico centrale e orientale, modificando il comportamento della corrente a getto. Questa fascia di venti ad alta quota, fondamentale per la regolazione del clima globale, tende a spostarsi verso sud, permettendo alle masse di aria fredda di scendere fino alle medie latitudini.
Per l’Europa, questa dinamica si traduce in un aumento della probabilità di ondate di freddo tardive, con possibilità di nevicate a quote basse anche in piena Primavera. Le proiezioni più recenti indicano che il periodo tra Aprile e Maggio potrebbe essere tra i più freddi dell’ultimo decennio, con temperature sotto la media stagionale e fenomeni nevosi diffusi sulle Alpi e sull’Appennino.
Due mesi con tanti eventi severi
Le previsioni per i prossimi mesi mostrano un’alta probabilità di eventi meteorologici estremi, causati dall’alternanza tra fasi di caldo anomalo e improvvisi ritorni del freddo. Il progressivo abbassamento della corrente a getto potrebbe favorire l’arrivo di perturbazioni fredde, con un conseguente calo delle temperature e un ritorno della neve anche a quote inaspettate per il periodo.
Questa situazione ricalca quanto sta accadendo in queste settimane, con un Marzo instabile che potrebbe rappresentare un’anticipazione di quello che ci attende nei mesi successivi. Aprile e Maggio, quindi, potrebbero vedere il susseguirsi di ondate di freddo tardivo, alternate a brevi periodi anche fin troppo caldo, ma con un continuo rischio di sbalzi termici improvvisi.
Due esempi recenti
Episodi simili si sono verificati in passato in occasione di altre fasi di La Niña. Nel 2016, molte città italiane furono interessate da piogge persistenti e un clima freddo per la stagione. Anche nel 2018, il mese di Aprile si rivelò insolitamente piovoso, con temperature spesso inferiori alle attese., ma solo nella sua prima metà.
Alla luce di questi precedenti, appare evidente che il meteo primaverile potrebbe riservare colpi di scena, con una stagione caratterizzata da sbalzi improvvisi, freddo tardivo e fenomeni meteo estremi, purtroppo com’è già successo il giorno 15 Marzo. E, visti i tempi, questi eventi non potranno che aumentare nel tempo.
