Il meteo si prepara a subire un nuovo drastico cambiamento, con un’irruzione di aria fredda in arrivo dai Balcani che farà crollare le temperature su tutta l’Italia. Dopo le temperature insolitamente miti degli ultimi giorni, la Penisola si troverà improvvisamente immersa in un clima invernale, con un abbassamento termico che in alcune zone supererà i 15°C rispetto ai valori attuali.
Questa ondata di freddo tardivo, che colpirà con maggiore intensità il Centro-Sud Italia, avrà conseguenze anche sul settore agricolo. Dopo settimane di temperature sopra la media, molte colture hanno già iniziato il loro ciclo vegetativo e il ritorno del freddo intenso, accompagnato da gelate notturne, potrebbe causare danni significativi.
Quando arriverà il freddo?
Le ultime mappe confermano che l’aria fredda inizierà a raggiungere l’Italia nella giornata di lunedì 17 marzo, attraversando il Mar Adriatico e spingendosi rapidamente verso il Centro-Sud Italia. L’ingresso del fronte sarà accompagnato da un deciso rinforzo dei venti settentrionali e dal transito di piovaschi, acquazzoni e temporali isolati, localmente accompagnati da grandinate.
Tra martedì 18 e mercoledì 19 marzo, il raffreddamento sarà più marcato, con un vero e proprio tracollo termico che porterà temperature massime ben al di sotto della norma stagionale. Nelle città costiere del versante adriatico e in diverse località del Sud Italia, le temperature faranno fatica a superare i 10-11°C, un netto contrasto rispetto ai 25°C registrati solo pochi giorni prima.
Neve a bassa quota e notti gelide
La massa d’aria fredda sarà responsabile di un abbassamento del limite delle nevicate, con la possibilità di fiocchi di neve fino a quote collinari sull’Appennino centro-meridionale nella giornata di martedì 18 marzo. Sarà il giorno più freddo della settimana, con una sensazione di gelo accentuata dal forte vento.
Nelle notti di mercoledì 19 e giovedì 20 marzo, il cielo sereno e il fenomeno dell’irraggiamento notturno favoriranno un ulteriore calo termico, con temperature sottozero in Val Padana e nelle zone interne del Centro-Sud Italia. Il rischio di brinate e gelate tardive sarà particolarmente elevato, con possibili danni per la vegetazione e l’agricoltura.
Dopo questa intensa ma breve fase invernale, il meteo potrebbe subire un nuovo ribaltone, con il ritorno di correnti più miti e un rialzo delle temperature nella seconda parte della settimana.
