Meteo: sempre più TEMPORALI, attenzione a fulmini e grandine
• Temporali in aumento dal 25-26 marzo
• Instabilità fino a fine mese, nessuna alta pressione duratura all’orizzonte
L’Italia si prepara ad affrontare una fase di spiccata instabilità atmosferica , con un susseguirsi di impulsi perturbati che caratterizzeranno non solo questo weekend ma anche gran parte della prossima settimana. Le correnti umide e instabili di origine atlantica continueranno a dominare lo scenario meteorologico, trasportando perturbazioni ricche di piogge e temporali su gran parte del Paese.
Un ruolo chiave sarà giocato dai contrasti termici , che si faranno particolarmente marcati. L’Italia diventerà infatti una terra di scontro tra due masse d’aria contrapposte : da una parte aria calda subtropicale in risalita dal Nord Africa , dall’altra flussi più freschi e instabili di matrice nord-atlantica . Questa interazione sarà determinante per lo sviluppo di fenomeni intensi , con rovesci e temporali che prenderanno vita soprattutto nelle ore centrali e pomeridiane .
Temporali in aumento dal 25-26 marzo
A partire dal 25-26 marzo , i fenomeni convettivi tenderanno a divenire sempre più frequenti e localmente intensi, in particolare durante le ore centrali della giornata . Con il progressivo aumento dell’energia disponibile in atmosfera, aumenterà anche il rischio di fulmini e grandinate , una dinamica tipica della primavera, stagione di transizione per eccellenza.
Le regioni più esposte saranno quelle dove i contrasti termici risulteranno più marcati, in generale le aree interne e appenniniche della penisola, con possibili temporali a sviluppo rapido e localmente violenti .
Instabilità fino a fine mese, nessuna alta pressione duratura all’orizzonte
Guardando oltre, l’instabilità dovrebbe restare un elemento predominante almeno fino alla fine del mese . Al momento, infatti, non si intravedono rimonte anticicloniche in grado di garantire una fase stabile e duratura . Al contrario, il flusso atlantico continuerà a influenzare il nostro Paese con nuove perturbazioni e frequenti occasioni per piogge e temporali .
Ovviamente, trattandosi di una tendenza a medio-lungo termine, sarà necessario monitorare gli aggiornamenti nei prossimi giorni, per definire meglio i dettagli e le aree più esposte ai fenomeni più intensi. La primavera si conferma dunque dinamica e movimentata, con una serie di eventi atmosferici che manterranno alta l’attenzione.
