Nella parte finale del mese di Febbraio, il meteo ha subito lโinfluenza di una fase instabile, che ha portato precipitazioni diffuse su molte zone del Paese. Fino a Mercoledรฌ 26 , le aree piรน colpite sono stateย il Centro Italia lungo il versante tirrenico, con piogge significative che hanno coinvolto anche la Liguria Orientale, il Friuli Venezia Giulia e la Campania.
Le altre regioni hanno registrato precipitazioni meno intense, con fenomeni generalmente deboli e di breve durata. Tuttavia, nelle zone piรน esposte alle piogge, come Toscana, Campania e Friuli Venezia Giulia, si sono raggiunti accumuli tra 40 e 60 mm, con possibili punte superiori. Lโinstabilitร ha colpito anche le aree montuose, dove le temperature hanno favorito nevicate oltre i 1300-1500 metri, soprattutto sulle Alpi Orientali e sugli Appennini Centrali
Prospettive per inizio Marzo
Lโinizio di Marzo potrebbe riservare sorprese, con una dinamica ancora incerta. Secondo le attuali tendenze, la prima settimana del mese potrebbe essere caratterizzata da unโarea di Alta Pressione che garantirebbe tempo stabile e temperature in aumento su gran parte del Paese.
Ma attenzione: questa fase di stabilitร potrebbe essere solo temporanea. Verso il 7-8 Marzo, alcuni modelli ipotizzano un ritorno di correnti atlantiche o perfino di aria artica, che potrebbero riportare piogge e un abbassamento delle temperature, specialmente al Nord e nelle regioni adriatiche.
Marzo: sarร davvero un mese capriccioso?
Se lโAnticiclone dovesse consolidarsi a lungo, il bel tempo potrebbe proseguire senza particolari scossoni, favorendo un ingresso anticipato della Primavera. Tuttavia, se le perturbazioni atlantiche riuscissero a riprendere il sopravvento, il meteo potrebbe diventare molto dinamico e piovoso, con un possibile ritorno di condizioni invernali nella seconda parte del mese.
